menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fallimento Ifil: indagato per bancarotta fraudolenta anche Piero De Luca

Il figlio del sindaco è indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla società Ifil C&D che ha avuto commesse sia dal pastificio che nei cantieri appaltati dal Comune di piazza della Libertà e Cittadella Giudiziaria

Piero De Luca è accusato dal pm Vincenzo Senatore di concorso in bancarotta fraudolenta.  Il primogenito del sindaco di Salerno è indagato insieme a Mario Del Mese, nipote di Paolo, nell'ambito dell'inchiesta sulla società Ifil C&D che ha avuto commesse sia dal pastificio Amato che nei cantieri appaltati dal Comune di piazza della Libertà e Cittadella Giudiziaria. Nel registro degli indagati sono finiti anche Vincenzo Lamberti (socio della Ifil e cognato di Mario), Emilio Ferraro (ex socio di studio legale di Piero De Luca) e Luigi Avino che, negli anni, si sono alternati nella compagine societaria della Ifil.

La Ifil è una Srl costituita ad ottobre 2010 con un capitale sociale di diecimila euro ed è la stessa società che avrebbe pagato i biglietti per il Lussemburgo alla madre e alla moglie di Piero De Luca e che avrebbe sostenuto anche le spese di viaggio dell’attore Massimo Ghini arrivato a Salerno per aprire la campagna elettorale del 2011 del sindaco uscente. Ma non finisce qui. Il nome di Piero De Luca compare anche nel registro degli indagati per corruzione, sempre per vicende legate al crac del pastificio Amato. L'indagine riguarderebbe una presunta fattura liquidata dalla Amato Spa, e acquisita agli atti nell'ambito dell'inchiesta sul fallimento del pastificio, e della quale, durante la fase istruttoria, avrebbe parlato a lungo Giuseppe Amato Jr con gli inquirenti quando finì agli arresti per bancarotta fraudolenta.

Una fattura con la quale Amato Jr avrebbe pagato l'allestimento del palco e degli addobbi elettorali per uno dei comizi elettorali di Vincenzo De Luca quando, nel 2010, era candidato alla presidenza della Regione Campania.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento