menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Comune di Bellizzi

Comune di Bellizzi

Bellizzi, farmacia e consiglio comunale: parola al Prefetto

I consiglieri di minoranza chiedono all’amministrazione di ritirare tutti gli atti prodotti sull’apertura della terza farmacia comunale che considerano illegittima

Dopo la richiesta di ritiro in autotutela di atti illegittimi, i consiglieri di minoranza del movimento civico “Insieme per la Bellizzi che Vogliamo” hanno redatto e protocollato presso gli uffici del Comune di Bellizzi una richiesta di consiglio comunale in seduta pubblica e sessione straordinaria, con uno schema di delibera specifico. Chiedono all’amministrazione di ritirare tutti gli atti prodotti sull’apertura della terza farmacia comunale gestita sia dal privato che dalla società in house “Cooperazione e Rinascita”.

Le motivazioni

A giudizio del consigliere Angelo Maddalo, la società che ha vinto il bando non è legittimata a ricoprire tale ruolo. “La votazione inerente la costituzione della società municipalizzata è illegittima – dice Maddalo - perché costituita con decreto sindacale senza interpellare il consiglio comunale fino alla partecipazione di un’unica ditta il cui socio di maggioranza risulta essere il padre del capogruppo di maggioranza. Il Comune che detiene la maggior parte delle quote sulla farmacia concede per oltre 20 anni il potere decisionale e di gestione al socio minoritario che ha, di conseguenza, nominato l’amministratore unico”.

La reazione

I consiglieri di minoranza hanno diffidato il Presidente del consiglio. Dopo cinque giorni, si sono rivolti al Prefetto per ottenere la convocazione del consiglio comunale. “Un atto gravissimo e senza precedenti si è compiuto nella nostra comunità – conclude Maddalo - il presidente del consiglio comunale ha precluso la possibilità di convocare un consiglio straordinario richiesto dal nostro gruppo di minoranza per il ritiro degli atti sulla farmacia comunale che consideriamo illegittima. Ha bloccato un democratico confronto sancito dalla norma ma noi siamo andati fino in fondo con il ricorso al Prefetto e non solo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento