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Cronaca

Cori contro i salernitani ad Avellino, Napoli a Festa: "Chieda scusa e si dimetta"

Il sindaco di Salerno interviene dopo l'episodio verificatosi, nella serata di ieri, nel capoluogo irpino e cita la Costituzione

Non si è fatta attendere la reazione del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli all'episodio che, sabato sera, ha visto come protagonisti il sindaco di Avellino Gianluca Festa e decine di suoi concittadini mentre intonavano cori contro i salernitani in un'area mercatale trasformatasi, in poco intempo, in un enorme luogo di assembramento.  

Il risposta di Napoli:

Stento a credere che il Sindaco di Avellino possa esporre a pericoli cosi gravi i suoi concittadini. Stento a credere che inciti all'odio territoriale due popolazioni amiche. Stento a credere che, smaltiti gli effetti della notte brava, non abbia ancora chiesto scusa e rassegnato le dimissioni. "Le funzioni pubbliche si esercitano con disciplina ed onore" (art. 54 Costituzione Repubblica Italiana)

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