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Anniversario della Fondazione della Polizia: la celebrazione a Salerno, il bilancio

A Salerno, la celebrazione si è tenuta alle ore 09:30 in Piazza Amendola. Il Questore della Provincia di Salerno, Maurizio Ficarra, alla presenza del Prefetto, Francesco Russo, ha deposto, dinanzi alla lapide per i caduti della Polizia di Stato, una corona di fiori

E' stato celebrato il 169° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. La data  è una ricorrenza speciale: coincide infatti con il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge n. 121 del 1981, recante il “ Nuovo Ordinamento dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza”. Dunque, sono esattamente 40 anni che con tale legge la Polizia di Stato ha assunto l’attuale veste di “corpo civile militarmente organizzato”, per garantire la tutela dello Stato e dei suoi cittadini, prevenire e contrastare tutte le espressioni della criminalità e le turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica. 

La curiosità

La riforma ha conferito al Ministro dell’Interno la funzione di Autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza e al Prefetto e Questore quella di Autorità provinciali, rispettivamente con competenza generale e tecnico-operativa per la gestione dell'ordine e della sicurezza pubblica, e ha introdotto il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, a capo del quale è preposto il Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. Al Capo della Polizia è affidato il coordinamento di tutte le Forze di Polizia per l’assolvimento dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Con la Legge sono stati istituiti nella Polizia di Stato i ruoli dei tecnici e dei sanitari nonché quello degli ispettori, quest’ultimo con compiti inizialmente solo investigativi. Alle donne venne riconosciuta la parità di trattamento economico, di carriera e di funzioni e fu introdotta la figura dei sindacati di polizia. La riforma ha, inoltre, rafforzato i valori che contraddistinguono la nostra missione e la memoria di chi ci ha preceduto sacrificando la propria vita al servizio degli altri. Tali valori hanno assunto maggiore rilevanza rafforzando i concetti di identità e servizio. Un servizio fatto di assidua presenza tra la gente, come parte integrante delle comunità, sempre pronti ad aiutare chi è in difficoltà o vive in condizioni di bisogno. 

A Salerno
 

A Salerno, la celebrazione si è tenuta alle ore 09:30 in Piazza Amendola. Il Questore della Provincia di Salerno, Maurizio Ficarra, alla presenza del Prefetto, Francesco Russo, ha deposto, dinanzi alla lapide per i caduti della Polizia di Stato, una corona di fiori, in ricordo delle tante donne ed uomini in uniforme, che hanno sacrificato la propria vita a servizio delle Istituzioni e dei cittadini. Una cerimonia sobria, in conformità con le misure di contenimento per la limitazione della diffusione del contagio del Coronavirus Covid-19. Un anno impegnativo quello trascorso che ha consentito a livello provinciale di segnare un significativo decremento dei reati.

Tabella 1-2

Tabella 2-2-2

Nel corso dell’anno 2020 ed in questi primi mesi del 2021 tutte le attività di polizia sono state rimodulate a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. Si è reso necessario al fine di contenere l’evoluzione della curva del contagio da coronavirus covid 19, nel contesto nazionale intensificare i controlli di  persone ed  esercizi commerciali.  A livello provinciale, il trend è stato analogo e rispondente alle esigenze del territorio e nonostante il periodo particolarmente difficile, la collettività ha risposto con disciplina e generale rispetto delle regole. Per quel che  riguarda l’azione di prevenzione per la diffusione del covid 19 svolta da parte della Polizia di Stato, nella provincia di Salerno, si registrano i seguenti dati: 

Tabella 3-2-2

In questo anno di emergenza sanitaria per il Covid-19, la Questura ha potuto contare sulle competenze dell’Ufficio Sanitario Provinciale, che ha rivestito un ruolo centrale nella gestione dell’emergenza sanitaria per tutto il personale degli uffici centrali e periferici della Questura.  L’Ufficio Sanitario Provinciale ha attuato sin dai primi giorni protocolli sanitari per il contenimento e la profilassi dell’infezione da Sars Cov-2, per cercare di ridurre il rischio per i poliziotti, maggiormente esposti al contagio per i compiti di istituto a cui sono chiamati a rispondere. Nell’ottica di intervenire rapidamente per contenere eventuali focolai all’interno delle squadre operative e degli uffici. In piena sinergia con la locale ASL, ha eseguito tamponi, contact tracing, provvedimenti di isolamento e/o quarantene e terapie specifiche, estendendo la propria attività anche alle famiglie degli uomini e le donne della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno.  L’obiettivo principale è quello di far lavorare quanto più serenamente possibile il personale i cui i compiti istituzionali, già gravosi in uno scenario pandemico e di insicurezza generale, sono stati appesantiti da una più che naturale e comprensibile paura per la propria salute e quella dei propri familiari, oltre che di garantire l’efficienza della forza a disposizione dei cittadini. Nello scorso mese l’Ufficio Sanitario ha provveduto a garantire supporto per la somministrazione della prima dose vaccinale sia alle Forze dell’Ordine che agli insegnanti in simbiosi con i medici dell’ASL di Salerno, nell’ottica di vicinanza e prossimità ai bisogni della comunità. Il lavoro svolto dall’Ufficio Sanitario Provinciale è stato sempre realizzato in perfetta sinergia e con il necessario supporto dell’Ufficio di Gabinetto, dell’Ufficio del Personale, dell’Ufficio Tecnico Logistico e Patrimoniale e dell’Ufficio Amministrativo Contabile. Questi Uffici sono sempre riusciti, grazie alla professionalità del personale e dei dirigenti, a pianificare ogni esigenza in modo da affrontare con tempestività e in modo risoluto tutte quelle problematiche connesse alla gestione di un periodo particolarmente complesso  per le quali non esistono soluzioni semplici e dove il tempo è stato ed è tiranno. Particolare menzione va dedicata all’Ufficio di Gabinetto, che nell’organizzazione complessiva della Questura si colloca in una posizione di importanza strategica, attesa la specificità settoriale che lo pone al centro di un delicato processo di erogazione di servizi. Proprio in relazione a queste caratteristiche è risultato essenziale il contributo fornito per migliorare gli aspetti organizzativi e funzionali ritenuti più sensibili, soprattutto in riferimento alle variegate esigenze di tipo operativo e relazionale che hanno caratterizzato  questo periodo di crisi. Tutti gli operatori preposti hanno prestano la loro attività di collaborazione, secondo i prevalenti  criteri differenziati delle funzioni e delle conoscenze acquisite, operando in “staff” con il Capo di Divisione  e con il Vice Capo di Gabinetto, assumendo compiti e iniziative diverse, anche in autonomia gestionale e secondo criteri di flessibilità Il lavoro di squadra pianificato e seguito dal Questore sta facendo fronte ai vari scenari, elaborando e rimodulando costantemente  quelle progettualità e quegli interventi che sono alla base del complesso lavoro a cui sono giornalmente chiamati i Poliziotti. 

Nel periodo in considerazione, oltre alle previste aggiuntive operazioni connesse alle misure anticovid, che hanno richiesto uno sforzo notevole anche in termini di impegno e di esposizione in prima linea, si sono garantite, con pari rigore ed efficacia, anche tutte le ordinarie attività istituzionali. Di particolare rilevanza sono state  le attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno e dalle Procure della Repubblica di Nocera e Vallo della Lucania condotte dalla Squadra Mobile e  dai  Commissariati di Pubblica Sicurezza, rivolte prevalentemente al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, che hanno consentito l’arresto di noti  pregiudicati ed il sequestro di armi  e significativi quantitativi di sostanze stupefacenti. A tal fine degne di nota sono le operazioni di polizia giudiziaria condotte  dalla Squadra Mobile:

16/7/2020 Operazione Patriot  25 ordinanze di custodia cautelare a carico di un gruppo dedito al traffico e spaccio di stupefacenti nella  città di Salerno. 20/01/2021 Operazione Croci del Silaro  11 ordinanze di custodia cautelare a carico di imprenditori e funzionari pubblici ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di intestazione fittizia di beni, riciclaggio, reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita peculato, abuso d’ufficio e falso, turbata libertà degli incanti e contestuale sequestro di 16 mln euro di beni.  L'attività d'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno, ha trovato la sua genesi negli avvenimenti successivi al voto amministrativo per l'elezione del Sindaco del Comune di Capaccio­ Paestum del 9 giugno 2019, allorquando vennero denunciati alcuni episodi di utilizzo "improprio" di mezzi di soccorso del 118 del tipo ambulanze che avevano inscenato un "carosello" tra le strade della cittadina di Capaccio-Paestum (SA) per festeggiare il risultato elettorale. Contestualmente all'esecuzione dei provvedimenti cautelari personali, personale del Servizio Centrale Anticrimine e della Divisione Anticrimine ha eseguito  un decreto di sequestro di prevenzione emesso, dal Tribunale di Salerno - Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore di Salerno, concernente beni di associazioni di soccorso pubblico e ulteriori assetti societari. In particolare, alla luce degli elementi esposti, nonché da accertamenti esperiti attraverso una specifica richiesta di Commissione Rogatoria alle competenti Autorità  Romene, il Tribunale ha disposto il sequestro di una società con sede in Italia, 2 associazioni di soccorso, 26 automezzi, 7 conti correnti bancari, 12 terreni siti in Capaccio- Paestum (SA), 1 terreno sito a Zimbor - Romania, per un valore complessivo stimato di circa 16 milioni euro. 

9/2/2021 Operazione Chef CracK–KO  45 ordinanze  di custodia  cautelare a carico di un’organizzazione criminale dedita al traffico e allo  spaccio di stupefacenti su tutta la provincia di Salerno, sequestrati circa 800mila euro in contanti. 

24/2/2021 Operazione Prison Break 47 ordinanze di custodia cautelare a carico di un’organizzazione dedita alle estorsioni ed al traffico di stupefacenti all’interno della struttura carceraria di Salerno.

Particolarmente intensa è stata nell’anno appena trascorso l’attività dell’Ufficio Digos; un lavoro spesso “sotto traccia” che ha consentito di seguire ogni evento destinato ad avere riflessi sull’ordine pubblico: dalle campagne elettorali alle vertenze occupazioniali, dal tifo in ambito calcistico all’eversione e all’attività antiterrorismo, Il lavoro condotto dal personale della Digos ha consentito di coniugare nel migliore dei modi il sacrosanto diritto di manifestare con l’altrettanta necessità di garantire la pace sociale; un equilibrio, soprattutto in questo periodo, spesso fragile che necessita di elevata professionalità nella gestione delle piazze al fine di evitare disordini. Notevole è stato pure l’impegno dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che oltre a garantire i controlli covid hanno con altrettanta determinazione contributo ad innalzare il livello di sicurezza nel capoluogo e nelle sedi dei Commissariati di Pubblica Sicurezza distaccati. L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Salerno, che al suo interno è articolato nella Sezione Volanti, nella Sala Operativa, nell’ufficio Vigilanze e Controllo del Territorio, Ufficio Denunce, Poliziotto di Quartiere, ha svolto nel corso dell’anno numerose attività, volte alla prevenzione generale dei reati, con la vigilanza sulla città per prevenire e reprimere i reati, agli interventi immediati per es. in caso di furto o rapina, nonché per rispondere tempestivamente alle richieste di soccorso pubblico dei cittadini,  e per effettuare interventi in materia di sicurezza stradale. Circa 8000 interventi  nel periodo di riferimento da parte delle Volanti della Questura di Salerno che hanno portato a 71 arresti, 373 denunce, migliaia di persone identificate ma anche 9 interventi con salvataggio da tentato suicidio, 206 interventi per liti in famiglia, 27 per persone in stato patologico,  42 veicoli rubati rinvenuti e restituiti ai proprietari, ed alcuni interventi che hanno denotato l’umanità dei poliziotti, come quello in data 25 marzo 2020 da un anziano è arrivata una richiesta di soccorso particolare che ha detto agli agenti “sono vecchio, abbandonato e affamato, aiutatemi”, durante uno dei primi periodi del coronavirus, nella cui occasione i poliziotti in servizio presso la Sala operativa della Questura hanno tranquillizzato l’anziano attraverso il telefono, tenendogli compagnia fino all’arrivo sul posto, una casa del centro cittadino,  della pattuglia della Polizia di Stato. Gli Agenti, anche in quel caso, hanno dimostrato “l’umanità del poliziotto”, estrinsecatasi nello “#esserci sempre”, con parole di conforto ed in un aiuto concreto seppur estemporaneo, con l’acquisto di alcuni beni di prima necessità, regalati ad una persona in difficoltà. Numerosi gli Interventi che hanno portato ad arresti di persone dedite a reati, come quello del  20 ottobre 2020, durante gli assidui controlli notturni del territorio della città,  in cui gli Agenti della Sezione Volanti hanno arrestato, dopo un inseguimento, un uomo appartenete ad una nota famiglia malavitosa salernitana che a bordo di uno scooter non si è fermato all’alt: raggiunto dagli agenti e trovato in possesso di una pistola semiautomatica  calibro 9x21 con matricola abrasa e dodici colpi nel caricatore, è stato arrestato e tradotto in carcere, o come quello in cui gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un giovane, responsabile di maltrattamenti in famiglia, nei confronti della madre e del fratello minore. In quel caso, a seguito della richiesta di intervento da parte di una donna aggredita dal figlio e già   vittima di violenza di genere, gli uomini della Sezione Volanti hanno arrestato il giovane per il reato di maltrattamento e lesioni. Significativo è stato ancora l’arrestato di una venticinquenne nigeriana Faith IBOI, responsabile di tentato omicidio, essendo stata sorpresa in litoranea, verso le ore 1.00, immediatamente dopo aver gravemente ferito con frammenti di vetro di una bottiglia rotta la ventinovenne connazionale nel quadro di una contesa tra le due per l’esclusività del luogo di esercizio della prostituzione.

Importante il presidio da parte dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Sarno, Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore, Battipaglia e del Commissariato Sezionale di Torrione, che hanno garantito il controllo del territorio ed i servizi per i cittadini delle rispettivi centri; significativa l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti posta in essere da parte delle squadre investigative, degli interventi in strada a tutela del cittadini, di repressione dei reati predatori  da parte degli uffici controllo del territorio dei Commissariati. Prezioso, l’apporto delle Specialità della Polizia di Stato (Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia Polizia di Frontiere, Polizia Postale e delle Comunicazioni) nella provincia di Salerno, che hanno svolto un’intensa attività con i dati che di seguito si riportano.

La Sezione della Polizia Stradale di Salerno ha svolto nel periodo di riferimento la propria attività d’istituto con i seguenti risultati:

Tabella 6-3

La Sezione Polizia Postale delle Comunicazioni di Salerno ha prodotto i seguenti risultati, nell’ambito del contrasto ai reati di pedopornografia, al “computer crime”, aumentato con la pandemia, e negli altri compiti specifici di settore:

Tabella 7-2

Uno degli arresti effettuati dalla Sezione Polizia Postale di Salerno ha riguardato il possesso, da parte di un uomo, di un’ingente quantità di materiale di natura pedopornografica, rinvenuta a seguito di perquisizione informatica eseguita sui numerosi dispositivi a lui in uso. L’attività di indagine, diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, è stata frutto di un’intensa e proficua cooperazione internazionale tra il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma e le Polizie di Paesi esteri. Tale sinergica collaborazione ha consentito di raccogliere e condividere il materiale probatorio relativo alle condotte dell’indagato perpetrate attraverso contatti con altri soggetti coinvolti, anche stranieri. L'uomo, noto personaggio della rete internet, con migliaia di followers sui propri profili social, amato soprattutto dai giovanissimi, grazie anche a comparsate in televisione, utilizzando falsi account partecipava ad una rete internazionale dedita allo scambio di materiale pedopornografico, tra cui video di violenze raccapriccianti su neonati. Un altro degli arresti della medesima Sezione della Polizia Postale ha riguardato l'esecuzione di misure cautelari custodiali di due minori indagati per il reato di revenge porn perpetrato nei confronti di una ragazza di 13 anni,  "Per motivi legati ad una abietta gelosia, il giovane inquisito, con il chiaro intento di umiliare e svergognare la ex fidanzata tredicenne, ha tappezzato le strade del paese in cui la minore risiede con manifesti riproducenti l’immagine della ragazza, colta in una posa sessualmente esplicita, corredata da un’offerta di prestazioni sessuali a pagamento" (tratto dal comunicato stampa di riferimento).
L'Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima ed Aerea di Salerno ha svolto compiti di prevenzione e repressione dei reati di immigrazione clandestina, traffico di armi e sostanze stupefacenti, falsificazione di documenti validi per I'espatrio e repressione  del traffico di autovetture  rubate ed esportate  in Paesi extracomunitari. Nel mese di maggio 2020, ha recuperato  a bordo  di una nave due auto nuove di grossa cilindrata, del valore nominale complessivo di euro 100.000,00 circa, celate all'interno di un container. Le auto, provento di truffa ai danni di concessionari, erano dirette verso Paesi extracomunitari per vanificare le dovute ricerche. Nella mattinata del 14 gennaio 2021, la Polizia di Frontiera di Salerno ha sorpreso 26 migranti di origine irachena, stipati all'interno di due containers. Quando la nave ha scaricato i due contenitori sul sedime portuale i clandestini, approfittando della hanno praticato un taglio sulla lamiera della parete di uno dei container e si sono calati con una corda da un' altezza di circa 5 metri per poi aprire le portiere dell'altro container ove si trovavano gli altri clandestini, con l'intento di guadagnare la fuga ma venivano sorpresi.
Tra i migranti vi erano anche 5 minori tutti successivamente affidati ai Servizi Sociali del Comune di Salerno. Tutti   hanno   fatto richiesta   di  asilo  politico; al comandante della motonave veniva contestata la violazione di cui all'art.12 c.6 D.Lgv 286/1998 (T.U.1.) con elevazione di 26 verbali di sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di euro 47.666,00. In data 31 marzo giungeva nel porto commerciale di Salerno la nave cargo Rachel Borchard con a bordo 32 migranti di nazionalità irachena, iraniana e bielorussa, tra cui 8 minori e la Polizia di Frontiera partecipava  ai servizi in concorso con  la Prefettura  e  la Questura, tesi all'identificazione degli stranieri, nel rispetto dei protocolli covid.

La Polizia Ferroviaria

La Polizia Ferroviaria, tramite il lavoro svolto dalle Sezioni, Sottosezioni e Posti presenti sul territorio della provincia di Salerno, ha controllato 47717 persone a bordo dei treni e negli scali ferroviari, effettuando 900 servizi di scorte ai treni nel periodo di riferimento, con 2902 pattuglie dislocate in Stazione. L’attività di polizia giudiziaria e di sicurezza della “Polfer”, infine, ha portato a 68 denunce, 1 arresto, 60 sanzioni amministrative, ed ad 8 misure di prevenzione.    

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