Festival del Cinema, il gran finale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Si è conclusa sabato 6 dicembre, la settimana dedicata alla 68^ ed. del FESTIVAL DEL CINEMA DI SALERNO. Oltre 3.000 le presenze per le proiezioni mattutine dedicate alle scuole di Salerno e provincia, alle quali il Festival si dedica completamente nelle ultime edizioni.

Filo conduttore di questa 68esima edizione è l'avidità del denaro come radice di tutti i mali.

Il Denaro da utile mezzo è diventato scopo di vita, da servo si è fatto padrone, crediamo di maneggiarlo ed invece ci manipola, crediamo di usarlo ed invece ci usa, crediamo di muoverlo ed invece ci fa muovere, crediamo di possederlo ed invece ci possiede!

Così il ricco programma particolarmente gradito dalle scuole, ha affrontato il tema del denaro, della crisi economica e dell’impasse lavorativa tramite pellicole di alto livello proiettate ogni mattina alle 9.00 ed alle 11.00 presso il Cinema Augusteo, come "The Wolf of Wall Street" di Martin Scorzese, " Il capitale umano" di Virzì, "Smetto quando voglio" del giovane regista salernitano, Sydney Sibilia e le commedie caustiche e brillanti di Patierno “ La gente che sta bene” e di Pif: "La mafia uccide solo d’estate".

Ed infine due pellicole per i più piccoli in cui si intravede un barlume di ottimismo, dove la mancanza di lavoro si trasforma in opportunità, "The Nut Job" e " Planes 2" della Disney.

I ragazzi come per le altre edizioni, potranno inoltre partecipare al Concorso Letterario indetto dal Festival del Cinema di Salerno presentando nei prossimi giorni un breve componimento liberamente ispirato ad uno dei film in proiezione sul tema in oggetto.

Le opere vincitrici sono state pubblicate sul sito del Festival del Cinema di Salerno e sulle pagine del suo profilo Facebook.

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