Dell'Isola (Cisl): "Esauriti i fondi per l'assistenza ambulatoriale nelle strutture convenzionate"

Per il segretario generale della Cisl Pensionati Salerno la fascia più colpita è quella degli anziani e dei pensionati che "dovranno scegliere se curarsi o fare la spesa"

Giovanni Dell'Isola

E' duro l'affondo di Giovanni Dell'Isola, segretario generale della Cisl Pensionati di Salerno, sulla sanità in Campania.  “Abbiamo salutato positivamente la riduzione dei ticket sui farmaci, sull’assistenza specialistica ed ambulatoriale decisi dalla Regione Campania e pensavamo che il periodo più difficile per la sanità nella nostra Campania fosse ormai alle spalle - ha esordito Dell'Isola - invece, anche quest’anno come in passato, si sono esauriti i fondi per l’assistenza specialistica ambulatoriale presso le strutture sanitarie private convenzionate. E dunque i cittadini e soprattutto gli anziani e pensionati si sono trovati presto davanti al non esaltante bivio che si ripropone da anni: sostenere a proprie spese gli esami diagnostici o rinunciarvi, in quanto spesso i tempi di prenotazione presso le Asl sono eccessivamente lunghi”

"Già a partire dal mese di ottobre - continua il segretario - sono sospesi i servizi a più ampia fruizione ossia radiografie, ecografie, ecodoppler, tac, e per le classiche analisi di laboratorio. Qualche margine in più invece dovrebbe sussistere per altre due branche importanti ma con volumi di prestazioni minori, ovvero medicina nucleare e diabetologia, per i quali lo stop delle prestazioni gratuite è previsto per il mese di dicembre. In questo modo - ha incalzato Dell’Isola - si continua a trascurare il reale fabbisogno di prestazioni sanitarie da parte dell’utenza e soprattutto delle fasce più deboli, come i malati cronici, i pensionati e i non autosufficienti. Adesso gli anziani dovranno decidere se fare la spesa o curarsi. Anche quest’anno purtroppo le risorse previste si sono rivelate notevolmente inferiori rispetto all’effettivo fabbisogno necessario a garantire i livelli essenziali dell’assistenza sanitaria in Campania. E a farne le spese - commenta amareggiato - saranno soprattutto i più deboli e soprattutto gli anziani e i non autosufficienti, che da tempo sono protagonisti di un vero e proprio processo di rottamazione”.

"In occasione della mobilitazione nazionale del 5 novembre a Roma, discuteremo di queste problematiche insieme ai pensionati della Cgil e della uil e chiederemo al Governo più sviluppo e occupazione per i giovani, figli e nipoti, per un welfare pubblico e solidale, per una legge sulla non autosufficienza, per tutelare il reddito da pensione ed estendere, anche ai pensionati, la riduzione delle tasse. Anche Salerno, con una folta delegazione, parteciperà alla giornata di protesta” ha concluso il segretario della Cisl Pensionati di Salerno.

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