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Sos Sordi, firmato il protocollo d'intesa tra Questura e Ens Salerno: ecco il progetto

Il documento ha durata triennale e potrà essere rinnovato in seguito ad esplicito accordo tra le parti previo monitoraggio delle iniziative adottate e dei risultati conseguiti

E’ stato sottoscritto questa mattina alla Questura di Salerno, a firma del Questore, Antonio De Iesu, e del presidente della sezione provinciale di Salerno dell’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi – Onlus, Assunta Salzano, il protocollo d’intesa relativo al progetto Sos Sordi, servizio di emergenza accessibile per persone sorde. Il documento ha durata triennale e potrà essere rinnovato in seguito ad esplicito accordo tra le parti previo monitoraggio delle iniziative adottate e dei risultati conseguiti.

La firma del protocollo d’intesa rientra nel progetto nazionale ideato dall’ E.N.S. in collaborazione con Il Ministero dell’Interno, Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, dedicato allo sviluppo di servizi di emergenza accessibili mediante applicativi per smartphone e tablet, sulla falsariga di un precedente analogo progetto, Sms per la vita, che fu avviato dalla Questura di Salerno e la locale sezione provinciale dell’E.N.S. in data 11 dicembre 2007 e che ha fatto da capofila all’attuale progetto nazionale.

L’accesso ai servizi avverrà tramite apposite applicazioni, già sviluppate per il sistema operativo Apple in fase di sviluppo per Android, che invieranno automaticamente ad una casella email dedicata della locale Questura tutti i messaggi di emergenza, attivando una specifica procedura di gestione della richiesta e d’intervento. "Le persone sorde - affermato i firmatari nel documento - sono cittadini e utenti come tutti gli altri ma con un enorme svantaggio comunicativo – relazionale che impedisce l’utilizzo dei normali canali di accesso alla comunicazione e all’informazione per il normale svolgimento delle attività quotidiane".

"Le persone sorde sono costrette a rivolgersi a parenti, amici o estranei anche per poter effettuare semplici telefonate personali: in una situazione di emergenza ciò diviene ancora più problematico" concludono. In base a tali considerazioni è scaturita la necessità di garantire l’autonomia della persona con disabilità, l’accesso all’informazione e alla comunicazione, così come sancito dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità, mediante il progetto Sos Sordi per abbattere le barriere della comunicazione e consentire alle persone sorde di gestire la propria vita in piena autonomia in particolare nelle situazioni di pericolo ed emergenza.

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