Cronaca

Stipendio non liquidato, lo ottiene con la minaccia di una pistola

Padre e figlio saranno processati a seguito di un'indagine della procura di Nocera Inferiore, conclusa, con il vaglio del gup che ha mandato entrambi sotto processo. I fatti si sarebbero consumati a Fisciano, tra luglio e ottobre 2017

Problemi nel pagamento di una mensilità, costretto a pagare dopo una serie di intimidazioni. Finiscono a giudizio padre e figlio, entrambi di Nocera Inferiore, accusati di estorsione, il figlio, e di minaccia con l'uso di una pistola, il padre. I due saranno processati a seguito di un'indagine della procura di Nocera Inferiore, conclusa, con il vaglio del gup che ha mandato entrambi sotto processo. I fatti si sarebbero consumati a Fisciano, tra luglio e ottobre 2017.

Le accuse

Il ragazzo, classe 86, avrebbe mediante minaccia ed intimidazioni intimidito il suo datore di lavoro, legale rappresentante di una ditta edile, per ottenere il pagamento di una mensilità senza aver prestato la propria attività lavorativa. La somma si aggirava sui 1200 euro. Secondo le accuse della procura. Il padre invece, è accusato di un episodio differente, e cioè di aver minacciato un'altra dipendente con l'uso di una pistola. Il processo, già fissato dinanzi al collegio, chiarirà le responsabilità di padre e figlio 

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