Fiume Sarno, nuovi sequestri Noe. La Mura (M5S): “Fondamentale collaborazione con l’Autorità di Bacino di Masterplan”

La senatrice: "Ognuno deve fare la propria parte, nella speranza che queste persone siano messe in condizione di non poter più lavorare nei territori che hanno distrutto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

“Ancora sequestri a tutela del fiume Sarno. I Carabinieri hanno infatti posto sotto sequestro ben quattro aziende ubicate nei Comuni di Striano, Pagani e Scafati. I titolari delle aziende sono ritenuti responsabili dei reati di scarico abusivo di reflui industriali, abbandono di rifiuti speciali pericolosi, e per una delle aziende anche per rilascio di emissioni in atmosfera senza autorizzazioni. Le misure fanno parte dei controlli che da tempo i Carabinieri, coadiuvati dal personale Arpac e sotto il coordinamento delle Procure di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata, stanno portando avanti. A tal proposito, visti i numerosi riscontri dell’ultimo periodo, possiamo dire che l’accordo tra Carabinieri del NOE e l’Autorità di Bacino distrettuale attuato su volontà del ministro Costa nell'ambito del Masterplan per il fiume Sarno, continua a essere un successo che pian piano sta smantellando un sistema industriale che inquinava da anni la nostra terra. Ognuno deve fare la propria parte, nella speranza che queste persone siano messe in condizione di non poter più lavorare nei territori che hanno distrutto”, così la senatrice Virginia La Mura, capogruppo M5S in commissione Ambiente.

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