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Flash mob per la Siria

Flash mob per la Siria

"Diritto alla pace": a scuola il flash mob per la Siria

Centinaia di studenti hanno fatto tappa oggi all'IISS "Santa Caterina-Amendola" per testimoniare la propria vicinanza ai coetanei siriani che convivono con l'immane tragedia della guerra. Ha partecipato anche il vice sindaco di Salerno, Eva Avossa

"Ho visto gli uomini ma non ho visto l'umanità". Il cartellone - uno dei tanti portati a scuola da ragazzi che hanno la fortuna di vivere in pace - invita a riflettere sull'immane tragedia della guerra in Siria. Ce n'è traccia sui giornali ma a scuola, all'IISS "Santa Caterina-Amendola", hanno fatto di più: hanno testimoniato, si sono rimboccati le maniche. Docenti e studenti hanno invitato centinaia di ragazzi provenienti da altri istituti salernitani e fianco a fianco, padroni di casa e ospiti, hanno messo in scena un simbolico flash mob per dire no alla guerra, sì alla civile convivenza tra popoli. 

La giornata

"E' stato simulato un attacco aereo - racconta la vice preside, professoressa Rosanna Sabini - in sottofondo la registrazione di suoni che riproducono la quotidianità. Poi una sirena, il bombardamento". I ragazzi si sono accovacciati e in quel momento di silenzio scenografico hanno riflettutto sul dramma dei propri coetanei, che a scuola non possono andare più. Dalla riflessione al gesto di sperenza: gli studenti si sono alzati e presi per mano, realizzando il cerchio della pace. La giornata è proseguita in Aula Magna con testimonianze e canzoni. 

Le istituzioni

Il Comune di Salerno ha partecipato con il vice sindaco Eva Avossa. "Tanti ragazzi siriani - ha detto - non sentono più il suono della campanella. E' importante che i giovani siano sensibilizzati ad una tragedia immane, non l'unica nel mondo. E' luttuosa cronaca quotidiana e internazionale quella che proviene dalla Siria. Talvolta siamo assuefatti a certe immagini ed i ragazzi più di noi, perché attraverso i videogiochi vivono talvolta una realtà aumentata o virtuale. La virtuosa eccezione, però, è rappresentata dai ragazzi che si sono radunati oggi, in occasione del flash mob. Faccio i complimenti agli organizzatori perché attraverso le giovani generazioni è stato lanciato un messaggio di speranza ma anche di accoglienza e di impegno civile. Abbiamo tutti il diritto di vivere in pace ed i ragazzi hanno diritto al sorriso, al gioco, all'istruzione. Quelli siriani, invece, giocano con le armi". 

I partecipanti

Al flash mob hanno preso parte, insieme all'IIS Santa Caterina da Siena, il Liceo Scientifico Francesco Severi, il Liceo Classico Torquato Tasso, il Liceo Statale Regina Margherita, il Liceo Artistico Sabatini-Menna, l'Istituto Superiore Giovanni XXIII, l'Istituto Comprensivo Barra, l'Istituto Comprensivo Alfano-Quasimodo, il VI Circolo Medaglie d'Oro, l'IPSEOA Roberto Virtuoso, l'Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II, ITT Basilio Focaccia, ProfAgri, Liceo Statale Alfano I, Liceo Statale Francesco De Sanctis, Istituto Comprensivo San Tommaso d'Aquino con genitori, IIS Virgilio di Mercato San Severino. 

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