Salerno presa d'assalto, intanto la Campania resta zona arancione e il Prefetto annuncia il piano per Natale

Abbiamo anche sintetizzato ciò che sarà possibile fare e non fare nel periodo delle feste, in famiglia e all'aperto

Foto di Luca Pellegrino

Tutti a fare shopping e a provvedere alla spesa, a Salerno: molte, le persone a piedi ed in auto in città, dal centro alla zona orientale, come mostrano gli scatti di questa mattina, in attesa che anche la nostra regione cambi colore per il decreto di Natale.

A poche ore dalla nuova “stretta” varata dal Governo nella serata di ieri in vista delle imminenti festività natalizie e di inizio anno, intanto, il Prefetto di Salerno Francesco Russo ha convocato una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutasi stamane in videoconferenza, per “fare il punto” sulle misure appena introdotte e perfezionare i dispositivi di controllo del territorio nel periodo natalizio, già definiti nei giorni scorsi. Il decreto legge “Natale” (n.172/2020), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre, prevede in sintesi, per l’intero territorio nazionale, l’istituzione di una zona “rossa” nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre, 1, 2, 3, 5, e 6 gennaio) e di una zona “arancione” nei giorni feriali non prefestivi (28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio).

La Campania resta zona arancione dal 21 al 23 dicembre

Lo sforzo

Nel corso dell’incontro - al quale hanno partecipato il Presidente della Provincia Strianese, il Sindaco della Città di Salerno Napoli, con l’Assessore alla Mobilità e Trasporti De Maio e l’Assessore all’Ambiente e Protezione civile Caramanno, il Direttore Generale dell’ASL Iervolino e i vertici provinciali delle Forze di Polizia - è stata condivisa l’esigenza di attuare il massimo sforzo possibile nelle attività di controllo e, allo stesso tempo, di prevedere moduli flessibili in ragione della “dinamicità” del nuovo decreto che, nell’arco delle prossime due settimane, prevede il continuo passaggio da una fascia di colore all’altra. Pertanto, saranno messi in campo operatori delle Forze di Polizia al massimo della disponibilità di uomini, dedicati esclusivamente ai servizi “anti-Covid”, che saranno orientati, in particolare, alle verifiche di tipo amministrativo presso gli esercizi commerciali e ai controlli sul rispetto del divieto di assembramento e dell’uso dei dispositivi di protezione individuale da parte dei cittadini.

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Foto di Guglielmo Gambardella

I controlli

Prima dell'annuncio dell'Unità di Crisi in merito al fatto che la Campania non diventi zona gialla dal 20 al 23 dicembre, ma resti zona arancione, il Prefetto aveva previsto un rafforzamento dei controlli in quelle 3 giornate, per scongiurare eventuali anticipi dell’abitudine di ritrovarsi per il tradizionale scambio degli auguri della vigilia di Natale. Il Prefetto Russo ha preannunciato, inoltre, la predisposizione di un’apposita circolare ai Sindaci della provincia, i cui contenuti saranno veicolati anche dal Presidente Strianese, per sensibilizzarli sull’opportunità di adottare provvedimenti sindacali ulteriormente restrittivi in relazione alla vendita di bevande con asporto. Nei giorni individuati come zona “rossa”, saranno invece utilizzati gli stessi moduli operativi già sperimentati con successo nella fase del lockdown.

La mobilità

Quanto alla mobilità interregionale, è stato confermato il dispositivo operativo presso i principali snodi ferroviari (la stazione ferroviaria di Salerno e quelle di Battipaglia, Sapri e Vallo della Lucania) con la presenza di presidi del personale della Polizia Ferroviaria e delle Polizie Municipali per la verifica delle autodichiarazioni per gli spostamenti e dell’ASL-118 per la rilevazione della temperatura dei passeggeri. Inoltre, nella giornata di oggi e in quella di domani, in cui si prevedono i maggiori flussi di persone in rientro da altre regioni d’Italia verso la Campania, analoghi controlli sono stati già previsti anche nei punti di arrivo degli autobus a lunga percorrenza, in Piazza della Concordia e nei pressi di Parco Pinocchio. A supporto delle Forze di Polizia Statali e Municipali e del personale sanitario saranno coinvolti anche i volontari della protezione civile del comune di Salerno e degli altri comuni che intenderanno avvalersene per l’informazione e sensibilizzazione alla popolazione sul rispetto delle misure per il contenimento del virus, anche con l’utilizzo di mezzi audio-fonici, rivelatasi nei mesi scorsi di grande efficacia.

Parla il Prefetto, Francesco Russo

“Si sta avvicinando il momento più atteso dell’anno, in cui ci ritroviamo con i nostri affetti, spesso lontani, per trascorrere giorni di serenità e anche di socialità e convivialità. Tuttavia, questo non è un anno come gli altri. Il 2020 ha messo tutti noi a dura prova ed è costato tanto, anche in termini di vite umane.

Non dimentichiamo proprio adesso gli sforzi fatti finora, trascorriamo questo Natale nel rispetto delle regole perché è l’unica strada che ci consentirà di salvaguardare la salute di tutti in vista del prossimo anno e superare definitivamente la pandemia”. 

Il memo

-Con chi si può trascorrere il Natale?

Nelle abitazioni private non è possibile imporre divieti, ma la raccomandazione è di trascorrere Natale con le persone conviventi.

- Possiamo invitare parenti?

La raccomandazione è di ricevere solo due persone al di fuori del nucleo familiare convivente.

- E gli amici?

Le due persone "in più" possono anche essere due amici.

-Le due persone invitate possono essere accolte con i figli?

Se minori di 14 anni, non vengono conteggiati e quindi possono aggiungersi, gli altri invece rientrano nel calcolo previsto.

Le feste in casa

Per quanto riguarda le feste in casa, la raccomandazione degli scienziati è di usare la mascherina quando non si sta a tavola e di rispettare il distanziamento sia mentre si mangia, sia quando non si sta a tavola. Gli esperti ricordano che è sempre raccomandato lavarsi le mani e utilizzare il disinfettante. Attenzione a posate, piatti e bicchieri, che non devono essere scambiati.

Le sanzioni

In ultimo, nel decreto si specifica che "La violazione delle disposizioni del presente decreto e di quelle del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, è sanzionata ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35": significa che si parla di multe che vanno dai 400 ai mille euro. 


 

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