Cronaca Fratte Calcedonia

Fonderie Pisano: contratto di solidarietà per evitare licenziamenti

I sindacati hanno chiesto di ridurre l'impatto ricorrendo al contratto di solidarietà che consentirebbe di evitare i licenziamenti nell'immediato futuro e di concordare una diversa organizzazione degli orari di lavoro

Ieri si è tenuta una consultazione sindacale e l'assemblea dei lavoratori delle Fonderie Pisano che hanno siglato il contratto di solidarietà. Già precedentemente, date le difficoltà di ripresa delle attivtià a pieno regime, le organizzazioni sindacali, insieme alla proprietà, avevano tentato la strada della proroga della Cassa Integrazione già concessa in deroga per 6 mesi a fine 2016. Dato il dimezzamento del fatturato l'azienda avrebbe, quindi, un esubero di 52 lavoratori sui 114 totali.

I sindacati, quindi, hanno chiesto di ridurre l'impatto ricorrendo al contratto di solidarietà che consentirebbe di evitare i licenziamenti nell'immediato futuro e di concordare una diversa organizzazione degli orari di lavoro. Si prevede, quindi, una sospensione massima del 50% delle ore per tutti gli operai a partire dal 5 giugno per i successivi 24 mesi. "Sin d’ora - hanno commetato i sindacati -  la società si è impegnata, anche in vista di una prossima possibilità di delocalizzazione, a proseguire nell’impegno costante di attuare un piano di interventi finalizzato al riequilibrio economico e all’auspicabile recupero della piena occupazione".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fonderie Pisano: contratto di solidarietà per evitare licenziamenti
SalernoToday è in caricamento