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Cronaca

Caso Fonderie, Salute e Vita scende in piazza e scrive a De Luca

Gli attivisti hanno chiesto un incontro urgente al Presidente della Regione Campania. Sabato 25 febbraio saranno in piazza gemellandosi con un corteo che si svolgerà in contemporanea a Taranto

Non solo il corteo del 25 febbraio, anticipato da un fitto volantinaggio, per ribadire "mai più fonderie". A margine della conferenza convocata stamattina al Bar Libreria Verdi, il Comitato e l'Associazione Salute e Vita, attraverso il presidente Lorenzo Forte, hanno annunciato anche di aver "protocollato e inviato al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, al sindaco di Salerno, Enzo Napoli, all'assessore regionale all'ambiente, Fulvio Bonavitacola, e al suo omologo a Palazzo di Città, Angelo Caramanno una lettera contenente la richiesta di un incontro urgente".

L'associazione "vuole capire in che modo la Regione Campania intenda garantire che l'impianto sarà a norma e all'avanguardia. Tutti dicono che l'impianto sarà a norma. Se è così, come mai non si trova il sito per la delocalizzazione?". Alla domanda fa seguito una considerazione di Forte, in piena conferenza stampa: "Siamo di fronte a una guerra silenziosa che miete vittime di ogni genere. Ricordiamo che c'è un'inchiesta in corso e che la magistratura ha di recente ascoltato altre persone, aggiornando anche l'elenco dei testimoni. Dal 12 settembre 2016, giorno in cui la famiglia Pisano annunciò di aver portato a termine un atto di compravendita di un'area per la delocalizzazione, nulla è accaduto. Alla politica chiederemo di illustrarci i temi salienti e sopratutto i risvolti - quelli concreti, se ce ne sono stati - dell'incontro che si è tenuto alcuni giorni fa a Palazzo di Città, tra il sindaco Napoli e la famiglia Pisano, alla presenza dell'assessore al bilancio Roberto De Luca. Abbiamo deciso - conclude Forte - di scendere di nuovo in piazza, come di consueto in maniera pacifica, animando con una fiaccolata il corteo di sabato 25 febbraio. Ci sembra paradossale dover continuare a lottare per il diritto alla salute".

Il corteo, che partirà alle ore 16 da piazza Matteo Galdi, a Fratte, per proseguire fino ai cancelli delle Fonderie Pisano, si svolgerà in "gemellaggio" con Taranto. In contemporanea, infatti, manifesteranno anche i cittadini pugliesi chiedendo "Giustizia per Taranto". Al corteo salernitano aderiranno diverse associazioni ambientaliste. Ci saranno WWF, poi Italia Nostra, gruppi di mamme degli alunni che frequentano le scuole Giacomo Costa e Medaglie d'Oro. In queste ore, nel frattempo, è cominciato un tour di sensibilizzazione per invitare la popolazione a partecipare al corteo. Ci sarà un volantinaggio nelle piazze principali dei tre Comuni interessati: Salerno, Baronissi e Pellezzano.
 

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