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Cronaca Centro Storico / Via Duomo

Il "Provolone", l'antica fontana del Duomo di Salerno, sottratta alla città da Ferdinando I

La fontana che attualmente è sita all'interno del quadriportico della Cattedrale di Salerno non è la fontana originale. Nel XIX secolo, infatti, Ferdinando I trasferì l'antica fontana salernitana dal Duomo alla Villa comunale di Napoli

La fontana che attualmente è sita all'interno del quadriportico della Cattedrale di Salerno non è la fontana che originalmente era situata lì. Anticamente, infatti, al centro del quadriportico era situata una fontana recuperata dal tempio di Nettuno a Paestum formata da un unico blocco di granito che rendeva l'opera un simbolo particolarmente apprezzato dai salernitani che la chiamavano affettuosamente provolone dato che ricordava, nella forma e nel colore, il tipico formaggio.

Nel XIX secolo, però, Ferdinando di Borbone ordinò che la fontana venisse trasferita nell'attuale Villa Comunale di Napoli dove avrebbe completato un complesso monumentale chiamato Fontana della Tazza di Porfido. La fontana venne, quindi, sostituita con un vecchio Fonte Battesimale. Nel corso degli ultimi anni sono state tante le richieste di restituzione della fontana che diversi cittadini salernitani hanno fatto al Comune ed alla Soprintendenza di Napoli. Richieste, però, rimaste inascoltate dato che la Fontana delle paparelle, come è chiamata dai napoletani,  è, ad oggi, divenuta uno dei simboli dellla città partenopea.

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