Decreto Cura Italia per emergenza Covid-19: il sindaco di Santa Marina scrive a Conte

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

“La richiesta avanzata al Presidente Conte, in qualità di rappresentante di un territorio che, per posizione geografica, presenza di numero esiguo di attività di sviluppo e di popolazione, riuscirà a fatica a riprendersi dalle sfavorevoli condizioni economiche che si riproporranno in Italia all’indomani della fine dell’emergenza, è quella di apportare modifiche e/o integrazioni al  Decreto Cura Italia nella misura in cui la moratoria sui prestiti e sulle linee di credito delle piccole e medie imprese venga estesa, al di là della denominazione sociale, anche a tutti i cittadini che hanno scadenze di pagamento riferite a rate di credito al consumo (finanziamenti personali) o effetti cambiari.

Considerato che i Comuni italiani sono e saranno costretti, per tutta la durata della fase emergenziale, a far fronte con proprie risorse all’attivazione di tutte quelle misure preventive (sanificazione dei territori, degli edifici comunali e pubblici, attività di reperimento e distribuzione alla popolazione più debole di materiale sanitario e beni di prima necessità, impiego supplementare di risorse umane per il controllo dei territori, …) necessarie al contenimento e contrastato del diffondersi del Covid-19, anche laddove le economie risultino insufficienti, per questo è necessario uno slittamento per tutti i Comuni, con particolare attenzione ai comuni di piccola entità, del pagamento dei ratei dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, onde consentire la gestione emergenziale della spesa pubblica”.

Il sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato

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