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Cittadinanza breve: blitz di Forza Nuova davanti le sedi del Pd

Azione dimostrativa dei militanti di Forza Nuova nei confronti della recente votazione sul disegno di legge sulla cittadinanza breve agli immigrati che si fonda sullo Ius soli e sullo Ius Culturae

Azione dimostrativa dei militanti di Forza Nuova nei confronti della recente votazione sul disegno di legge sulla cittadinanza breve agli immigrati che si fonda sullo Ius soli e sullo Ius Culturae. Questa notte, infatti, i militanti del partito hanno affisso davanti alle sedi del Pd di Salerno, Baronissi e Fisciano un cartello provocatorio con su scritto Regalasi cittadinanza italiana. "Con questo blitz - commenta Mario Pucciarelli responsabile di provinciale di Forza Nuova - abbiamo voluto lanciare il guanto di sfida al partito di Renzi su una tematica che per noi è fondamentale. Il nuovo provvedimento, allo studio del parlamento, come già abbiamo detto, è ideologicamente finalizzato ad uccidere la Patria e i suoi figli, rovesciando il criterio tradizionale della cittadinanza fondata sul sangue, al fine di estirpare ogni senso di appartenenza ed identità e forgiare, in questo modo, una massa acefala di consumatori al servizio della macchina capitalista".

"Nel merito - spiega - il provvedimento prevede un allargamento delle maglie tale da non poter prevedere la reale portata numerica da qui ai prossimi anni, provocando anche seri danni in materia di stato sociale. Ottenendo la cittadinanza anche sulla base di un non ben definito Ius Culturae, questi famigerati nuovi italiani avrebbero la possibilità indefinita di accesso a prestazioni sociali da parte dello Stato, senza che queste possano logicamente essere preventivate in bilancio, costringendo a nuove tasse straordinarie sulle spalle dei vecchi cittadini italiani e nuove contrazioni in termini di servizi". Pucciarelli spiega poi il loro punto di vista sul governo che non farebbe nulla per le famiglie, per i poveri e per la disoccupazione ma che sarebbe pronto a farsi carico di centinaia di migliaia di nuovi cittadini ed annuncia: "Per questi motivi già sabato pomeriggio saremo in piazza per raccogliere le firme in vista di un referendum che presenteremo non appena la legge entrerà in vigore. Su questa battaglia siamo pronti a mobilitarci su tutto il territorio nazionale, come dimostrato già nelle manifestazioni di sabato scorso" conclude.

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