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Foto archivio

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Frana ad Amalfi, riunione al Genio Civile: De Luca garantisce la messa in sicurezza, il piano viabilità

Intanto la Cisal chiede l'immediata nomina di un commissario straordinario che con i suoi poteri velocizzi i lavori di ricostruzione del costone Vagliendola

Riflettori puntati sulle problematiche create dalla frana verificatasi in Costiera ad Amalfi, stamattina. Si è tenuta nella sede del Genio Civile di Salerno la riunione convocata dal presidente della Campania, Vincenzo De Luca e a cui hanno partecipato, con il sindaco Daniele Milano, anche i responsabili della Protezione Civile Regionale e dell’Anas.

Il sequestro dell'area

Frana a Polla

Il fine

L’obiettivo della Regione è quello di far scattare interventi immediati per il ripristino della circolazione e la messa in sicurezza dei costoni interessati. Occorrono tempi straordinari e un lavoro su tre turni, 24 ore su 24, anche nelle ore notturne. L’Anas ha eseguito tutte le verifiche tecniche, dalle quali risulta che è possibile raggiungere l’obiettivo prefissato di un intervento definitivo e non provvisorio, in 90 giorni.

L'impegno

Il Presidente De Luca ha garantito che la Regione metterà a disposizione tutti i fondi necessari per la messa in sicurezza dell’area che ovviamente non può rimanere nelle attuali condizioni, in considerazione del grave disagio venutosi a creare. La Regione sarà impegnata in una verifica nei prossimi giorni anche sugli altri interventi di messa in sicurezza che dovranno essere realizzati e sui progetti infrastrutturali già programmati e finanziati e che riguardano questo tratto di Costiera. 


Il piano di interventi e la viabilità

Durante l’incontro Anas ha fatto presente che – oltre ad essersi attivata nell’immediato con uomini e mezzi per lo sgombero del materiale franato sul piano viabile – ha già avviato la progettazione di un intervento finalizzato al ripristino della viabilità interrotta lungo la SS163 “Amalfitana” al km 29,800; in particolare, allo stato attuale, il personale tecnico ha allo studio una soluzione operativa che permetta di comprimere al massimo i tempi di esecuzione delle opere e di garantire, quindi, il ripristino della circolazione, in sicurezza, nel più breve tempo possibile. L’intervento in progettazione riguarda, principalmente, la costruzione di una struttura costituita da elementi in calcestruzzo armato verticali, opportunamente ancorati secondo l’attuale configurazione del suolo, fino ad arrivare alla quota strada ove verrà realizzata la struttura orizzontale costituita da un impalcato in struttura metallica, finalizzati a sostituire il corpo stradale coinvolto nella frana; per la realizzazione di tali lavori Anas ha già reperito i finanziamenti – per un importo complessivo di circa 1,1 milione di euro – nell’ambito delle proprie risorse economiche. 

Allo stato attuale, Anas ha già eseguito alcuni rilievi nelle aree accessibili in condizioni di sicurezza. Successivamente – a seguito dell’ultimazione delle preliminari attività di disgaggio e messa in sicurezza del versante che incombe sulla statale, a carico degli Enti competenti – Anas, ottenute le autorizzazioni di rito, potrà dare concreto avvio ai lavori.  Le attività saranno eseguite da un'impresa già individuata mediante ad un esistente Accordo Quadro, senza bisogno quindi di dover espletare specifica gara d’appalto, con evidenti vantaggi per la tempistica d'intervento. Successivamente alla riattivazione della circolazione, obiettivo principale per Anas, l’Azienda procederà anche al ripristino del sistema d’archi preesistente.
 

L'appello della Cisal Metalmeccanici nazionale

"Un commissario straordinario di Governo per la frana di Amalfi e salvare la stagione estiva". A chiederlo è Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria metalmeccanici Cisal. "Non possiamo aspettare i tempi della burocrazia. Ad Aprile, con le festività pasquali, parte la stagione estiva che, in un periodo come questo, sarà ossigeno puro per l'intera Costiera amalfitana. Ecco perché ci vuole un commissario che con i suoi poteri velocizzi i lavori di ricostruzione del costone Vagliendola. Il Governo, seppur alle prese con la crisi, non deve perdere tempo su Amalfi. Venga subito nominato un commissario straordinario. - ha concluso il sindacalista - Sui nomi non ho preferenze, voglio solo che sappia fare il suo lavoro e concludere la ricostruzione in tempi brevi. Per tutto il resto toccherà alla magistratura di Salerno, ma alle aziende del territorio vanno date risposte. Un'ulteriore crisi, oltre quella legata alla pandemia, non si può accettare".  


 

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