Cronaca

Frana a Maiori, interrogazione di Cirielli: l'appello di Gagliano al Prefetto

Il parlamentare di Fratelli d'Italia sollecita il Governo Conte: "Stiamo parlando di una delle strade più importanti del mondo, che è frequentata da migliaia di turisti. Si rischia una figuraccia a livello internazionale"

Cirielli e Gagliano

E’ allarme in Costiera Amalfitana a seguito della frana che, dallo scorso venerdì, sta creando non pochi disagi alla circolazione veicolare nel comune di Maiori con inevitabili ripercussioni negativa sugli abitanti, sui turisti e ovviamente sulle attività commerciali ed alberghieri.

L’interrogazione

Al fianco dei cittadini della Divina si schiera il Questore della Camera dei Deputati Edmondo Cirielli che chiede l’immediato intervento del Governo: “La situazione è diventata insostenibile e sta provocando enormi disagi non solo ai residenti e ai pendolari ma anche ai tanti turisti che, in vista delle festività natalizie, avrebbero voluto trascorrere qualche giorno in Costiera Amalfitana. Sembra, infatti, che i tempi per la riapertura della strada, considerata la complessità dei lavori, saranno abbastanza lunghi. E, inevitabilmente, tutto ciò comporterà gravi ripercussioni, soprattutto economiche, sugli operatori alberghieri e turistici del territorio. Stiamo parlando - sottolinea Cirielli - di una delle strade più importanti del mondo che, durante tutti i mesi dell’anno, è frequentata da migliaia e migliaia di turisti europei ed extraeuropei. Si rischia, davvero, una figuraccia a livello internazionale senza precedenti e il Governo non può restare a guardare”. L’esponente salernitano di Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro delle infrastrutture Paola De Micheli e al ministro dell’ambiente Sergio Costa per chiedere un immediato intervento da parte del Governo “così com’è stato fatto per le altre regioni colpite dal maltempo, come la Liguria, perché la Costiera Amalfitana non deve essere considerata di serie B”. E, soprattutto, per verificare il modus operandi della Regione Campania che “prediligerebbe gli interventi di somma urgenza - che non prevedono l’espletamento di gare d’appalto per l’affidamento dei lavori - ad una seria programmazione che metta concretamente in sicurezza il territorio. Quanti soldi pubblici vengono spesi, ogni volta, per questo tipo di interventi? Con quale criterio vengono individuate le ditte impegnate nei lavori e chi supervisiona sul loro operato? I cittadini e gli operatori turistici della Costiera Amalfitana meritano una risposta”.

L’appello alla Prefettura

In giornata è intervenuto anche l’imprenditore alberghiero di Praiano Salvatore Gagliano: “Subito un tavolo istituzionale per valutare alternative immediate. Una ipotesi propositiva, senza volermi ergere a chi risolve il problema? Un servizio di almeno quattro corse al giorno con una società ben organizzata, che faccia la linea o Salerno /Maiori o Salerno/Amalfi e ritorno, e da là un coerente orari di pullman della Sita che collega Maiori o Amalfi con Positano. Ma bisogna fare in fretta, in Costiera si hanno gli stessi diritti dell'intera Campania. Regione e Provincia, in uno con i Sindaci della Costiera si attivassero e da subito, magari coordinati dal Signor Prefetto. Credetemi, è solo una questione di volontà, la soluzione c'è. I cittadini della Costiera attendono fiduciosi”.

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