menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I fuochi sequestrati (foto polizia di Stato)

I fuochi sequestrati (foto polizia di Stato)

Pontecagnano, sequestrati fuochi d'artificio

Un uomo è stato tratto in arresto per detenzione illegale di botti: trovati nelle sue disponibilità 700 chilogrammi di fuochi d'artificio

Settecento chili di botti di Capodanno, per un totale di 6200 pezzi, sono stati sequestrati dagli agenti di polizia nel corso di un'operazione che ha portato all'arresto di un uomo di 41 anni, C. G. le sue iniziali, originario di Castellammare di Stabia (Napoli) già noto alle forze dell'ordine.

Nel corso di controlli volti a reprimere il fenomeno dei botti illegali e disposti dal questore di Salerno Antonio De Iesu in prossimità delle feste natalizie e del Capodanno i poliziotti del commissariato di Battipaglia, agli ordini del vicequestore Antonio Maione, hanno bloccato un'autovettura Lancia Libra SW sull'autostrada Salerno - Reggio Calabria, in direzione Nord, all'altezza del comune di Pontecagnano Faiano. Sull'auto, guidata appunto dal 41enne, i poliziotti hanno trovato e sequestrato 2mila ordigni esplosivi artigianali di tipo proibito.

Successivamente i poliziotti hanno trovato a Padula, nel vallo di Diano, in un deposito nelle disponibilità dell'uomo, altri 4200 manufatti simili ai 2mila sequestrati in precedenza. L'uomo è stato quindi tratto in arresto per detenzione illegale di materiale esplodente e condotto presso il carcere di Salerno, zona Fuorni, a disposizione dell'autorità giudiziaria salernitana e di quella di Sala Consilina.

Nelle scorse settimane, riferisce la polizia, altre due persone erano state denunciate per detenzione illegale di materiale esplodente. Nel complesso sono circa 700 i kg di botti illegali sequestrati nel mese di dicembre. La merce è stata trasportata in sicurezza presso una ditta specializzata a Pellezzano.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento