Cronaca

San Matteo, i fuochi ci saranno: li pagano commercianti e portatori

Dopo le continue frizioni istituzionali tra il Comune di Salerno e la Curia sulle modalità della processione del 21 settembre è nata un'associazione che raccoglierà fondi per lo spettacolo pirotecnico

Alla fine i fuochi d’artificio illumineranno la città di Salerno in onore di San Matteo. Dopo le polemiche tra Curia e Comune di Salerno -  con quest’ultimo che ha deciso per la prima volta di non partecipare con un suo rappresentante all’omaggio floreale in Piazza Flavio Gioia e di non finanziare lo spettacolo pirotecnico -  portatori e commercianti hanno deciso di dar vita ad un’associazione per raccogliere i fondi necessari per l’iniziativa (ad oggi hanno raggiunto quota 11 mila euro). Dunque, se nelle prossime arriverà il via libera definitivo dal sindaco Enzo Napoli, mercoledì 21 settembre alle ore 23:30 i fedeli potranno ammirare i fuochi dal Lungomare Trieste per quasi mezz’ora.

Intanto resta il gelo tra l’amministrazione comunale e il mondo ecclesiastico salernitano. La data delle processione si avvicina e in tanti si chiedono se, nonostante la precisazione giunta nei giorni scorsi dalla Curia, il Comune farà pesare la sua assenza anche in questa occasione.

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