menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gestione illecita di rifiuti speciali ad Agropoli: scattano sequestro e denunce

I militari, insospettiti da una colonna di fumo, si sono recati presso l’area di origine della stessa ed hanno individuato alcuni rifiuti in fiamme e sorpreso a bruciarli un cittadino straniero di origine marocchina

Serrati, ad Agropoli, i controlli per la tutela delle matrici ambientali: i Carabinieri della Forestalehanno scoperto un sito di gestione illecita di rifiuti in località Marrota.

Il blitz

I militari, insospettiti da una colonna di fumo, si sono recati presso l’area di origine della stessa ed hanno individuato alcuni rifiuti in fiamme e sorpreso a bruciarli un cittadino straniero di origine marocchina. Hanno inoltre scoperto, disseminati sull’area, cumuli di rifiuti di vario genere quali pezzi di auto, autoradio, elettrodomestici, inerti e scarti di lavorazione edilizia, plastiche, legni, cartoni ed indumenti. Alcuni di questi rifiuti, maldestramente depositati, erano scivolati lungo il pendio della collina fino ad arrivare in prossimità delle sponde del fiume Testene. Inoltre, in un capannone adiacente al piazzale dove erano depositati i rifiuti, sono stati trovati altri rifiuti e delle vetture in fase di riparazione.   

Il sequestro e le denunce

Le indagini sui luoghi hanno consentito di individuare il proprietario dell’area e di accertare che l’attività di gestione dei rifiuti è del tutto abusiva in quanto priva di autorizzazione ambientale e che anche i lavori di autocarrozzeria venivano esercitati senza alcuna comunicazione, né autorizzazione. Considerando anche la combustione illecita di rifiuti, l’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti, l’esercizio abusivo dell’attività di autocarrozzeria, i militari hanno proceduto al sequestro dell’intera area di circa 2.500 mq. Denunciati, infine, i responsabili.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento