Rapina all'ufficio postale di Giffoni, condanne anche in Appello per tre nocerini

La sentenza segue quanto già deciso in primo grado, al termine del rito abbreviato. Ad agire un uomo con la compagna e il figlio di quest'ultima

Sono stati condannati anche in secondo grado, a tre anni ciascuno, re nocerini ritenuti i responsabili di una rapina commessa all’interno dell’ufficio postale di Giffoni Valle Piana. Le accuse erano di tentata rapina e rapina aggravata dall’uso di arma. La sentenza segue quanto già deciso in primo grado, al termine del rito abbreviato.

La dinamica

Gli imputati, legati tra loro da vincolo di parentela, lo scorso 6 settembre giunsero nella frazione di Curti tentando di rapinare la filiale di Poaste Italiane. In azione entrarono madre e figlio. La donna entrò nell’ufficio indossando una parrucca e degli occhiali scuri. E, in pochi secondi, minacciò la cassiera per farsi consegnare il denaro. Ma venne cacciata e il colpo fallì. Dopo dodici giorni i due tornarono sul posto insieme al compagno di lei, il quale armato di pistola (che successivamente si scoprì essere un giocattolo) riuscì a rubare circa 24 mila euro. Poi tutti e tre fuggirono, ma, grazie alla telecamere di videosorveglianza, furono identificati ed arrestati dai carabinieri.

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