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Foto di Guglielmo Gambardella

Foto di Guglielmo Gambardella

Giornata nazionale delle vittime del Covid, parla De Luca: "Dolore per tutti"

Istituita per rinnovare la memoria di tutte le persone decedute e per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari ovunque impegnati per salvare vite. Scoperta una lapide a Montecorvino Pugliano, iniziative a Baronissi, Acerno, Cava, Battipaglia

Oggi, giovedì 18 marzo, si celebra la Giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid. E' istituita per rinnovare la memoria di tutte le persone decedute e per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari ovunque impegnati per salvare vite. "È una giornata di grande dolore per tutti quanti noi, per tutti quelli che hanno seguito in questo anno le vicende del Covid - ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca -. C'è stato quasi quotidianamente un incontro con la sofferenza, con la solitudine, con l'angoscia delle persone. Sono situazioni e immagini indimenticabili che domandano a ognuno di noi una grande consapevolezza della drammaticità dei problemi. Esprimiamo il nostro cordoglio alle famiglie delle vittime, nel cui ricordo ribadiamo l'impegno a mettere in campo tutte le misure e le iniziative necessarie per porre termine a questo calvario, ed evitare altre sofferenze e altri lutti". Ricordo e commozione anche nel capoluogo. "Ricordiamo le vittime del mostro invisibile, preghiamo per i loro familiari, onoriamo il sacrificio e l'impegno degli operatori sanitari e di tutti coloro che hanno combattuto in prima linea - ha detto il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - e restiamo uniti, ora che la campagna vaccinale sta entrando nel vivo, per vincere questa terribile battaglia e dare un messaggio di speranza alle nostre comunità provate dall'emergenza sanitaria, economica e sociale. 

 Il video del sindaco di Salerno

Parla il presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese

“Non riusciremo mai a dimenticare questa data e le immagini di quelle bare trasportate dai camion dell’Esercito, impresse per sempre nella memoria collettiva di un intero Paese.

Anche la Provincia di Salerno si unisce nel ricordo di tutte le vittime, di tutte le donne e gli uomini che hanno perso la vita per il Covid-19, di chi ha perso la vita perché impegnato a salvare quella di altri, di chi ha perso la vita perché anziano o più fragile, di tutte le persone che hanno lasciato le famiglie e le comunità sgomente. Le vittime in tutta Italia sono oltre 103.400. Ora è il momento della responsabilità e insieme della speranza per combattere l’emergenza sanitaria che è diventata anche economica e sociale. La memoria di quei giorni e di tutte le vittime sia la spinta ulteriore a muoverci uniti e compatti, vicini ai nostri cittadini, perché nessuno in questa pandemia sia morto invano.”

Le iniziative

A Montecorvino Pugliano, il sindaco Alessandro Chiola e l’amministrazione comunale, attraverso lo scoprimento di una lapide commemorativa posta nella piazza adiacente la sede distaccata degli uffici comunali alla frazione di Bivio Pratole, intendono ricordare tutte le persone che ci hanno lasciato a causa del virus. La cerimonia si è svolta nella piazza adiacente gli uffici comunali appena riqualificata. Alla funzione, fortemente voluta dal sindaco Alessandro Chiola, hanno preso parte le autorità militari, civili e religiose con il parroco don Marco Scotto che ha benedetto la lapide e i familiari di due cittadini che nei mesi scorsi hanno pagato con la vita la loro lotta contro in virus. “È nostro dovere ricordare tutte le persone che sono scomparse a causa di questa maledetta pandemia - ha affermato il primo cittadino Chiola. Oggi siamo tutti più fragili, questa emergenza sanitaria ci sta mettendo a dura prova, ma questo ci deve far sentire più uniti e forti di prima. Un pensiero particolare lo voglio rivolgere ai sanitari: dai medici agli infermieri agli operatori socio sanitari, che in questi mesi stanno pagando un duro prezzo in termini di vite. La memoria delle persone scomparse resti sempre impressa nei nostri cuori”.

Baronissi e Fisciano

In concomitanza con l’arrivo a Bergamo del presidente del consiglio dei ministri Mario Draghi, il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, insieme agli altri sindaci d’Italia, sarà davanti Palazzo di Città con la fascia tricolore, per osservare un minuto di silenzio al cospetto della bandiera italiana esposta a mezz’asta. Nel corso della giornata sono previste attività celebrative, informative e di sostegno economico alla ricerca, così come verranno anche garantiti adeguati spazi sul tema nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale. In questa occasione viene previsto che nei luoghi pubblici e privati si osservi un minuto di silenzio dedicato ai morti da Sars-Cov-2. Minuto di silenzio anche ad Acerno. "Oggi bandiere a mezz'asta. Dedichiamo un pensiero a chi non c'è più - afferma il sindaco di Cava de' Tirreni, Vincenzo Servalli - ai cavesi che non ce l'hanno fatta, alle loro famiglie. Oltre 100mila gli italiani che hanno perso la vita, ma finalmente abbiamo una speranza che non deve essere vanificata da comportamenti irresponsabili perché il virus è ancora tra noi e può colpire con estrema durezza". Il post del sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa: "A chi non ce l’ha fatta, a chi oggi piange un affetto caro che non c’è più e a chi combatte per la vita contro il virus ogni giorno!".

Il ricordo di Battipaglia

"Era il 18 marzo 2020 e con 2978 morti l'Italia fu il primo Paese in Europa segnato da questa Pandemia dopo la Cina - ricorda il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese - E proprio quel giorno, tutti noi rimanemmo scossi per i numerosi mezzi militari che da Bergamo trasportavano al loro interno le bare di tante persone che non ce l'avevano fatta. Un momento straziante che colpì tutti noi, e ci fece sentire impotenti nei confronti di quello che stava accadendo. È passato un anno ed il Parlamento italiano ha da poco approvato la Legge che istituisce nel 18 marzo la giornata della memoria per le vittime del Covid. Questa mattina terremo le nostre bandiere a mezz'asta come gesto di solenne rispetto per ricordare le tante vittime di questa pandemia. In questo momento, invitiamo tutta la cittadinanza alla preghiera ed a non perdere mai la speranza. Insieme riusciremo a vincere questa tremenda battaglia".
 

Foto di Guglielmo Gambardella

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