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Un momento dell'incontro

Un momento dell'incontro

Eguaglianza e rispetto della Costituzione: il messaggio di Imposimato agli studenti

Raccontando ai giovani alunni delle scuole medie e della quinta elementare la sua esperienza da emigrato in Africa, l'illustre giudice ha fatto aprire le menti e i cuori dei ragazzi

L'importanza dell'eguaglianza dei diritti, il rispetto della Costituzione, la necessità di vivere l'integrazione con gli stranieri come un processo naturale e pacifico, senza alzare muri, ma accogliendo l'altro nel rispetto dei principi fondanti della nostra Repubblica. Questi e molti altri, i delicati temi trattati con una semplicità e un'efficacia disarmanti dal magistrato Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione e tra i maggiori esperti internazionali nell’ambito della tutela dei diritti umani. Imposimato che ha ricoperto la carica di giudice istruttore nei processi sul rapimento di Aldo Moro, sull’attentato a Papa Giovanni Paolo II, sull’omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione, ha tenuto un interessante convegno presso l'Istituto Scolastico Paritario “Sacro Cuore” di Salerno, presieduto da suor Caterina.

Raccontando ai giovani alunni delle scuole medie e della quinta elementare la sua esperienza da emigrato in Africa, il giudice, nel corso dell'incontro moderato dalla giornalista Marilia Parente e curato per l'ufficio stampa da Peppe Alviggi di Studio Stratego, ha fatto aprire le menti e i cuori dei ragazzi, mostrando come l'immigrazione possa arricchire sia in termini etici che di convenienza, popoli provenienti da luoghi e tradizioni diversi. Esempio di saggezza e intelligenza citato da Imposimato è stato Nelson Mandela che con la sua lotta pacifica per i diritti umani ha mostrato come alla violenza non si debba reagire con altra violenza e come alla base della crescita di una Nazione, vi siano l'istruzione e l'eguaglianza. "Mio zio che avviò una grande azienda di trasporti in Africa, mi disse di stare attento in quanto, i neri una volta al potere, ci avrebbero uccisi, dato lo sfruttamento dei bianchi nei loro confronti. E invece Mandela scelse la non violenza nonostante le ingiustizie subite ed è stato in grado di rendere il Sud Africa il paese più ricco e interculturale del continente". Imposimato, inoltre, ha invitato tutti a non confondere il terrorismo con l'immigrazione, osservando come la delinquenza non sia da attribuire, appunto, al fenomeno immigrazione, ma meriti un discorso a sè e dei ferrei provvedimenti che prescindono dalla nazionalità. Tante le domande al giudice da parte degli alunni che hanno mostrato interesse e ricettività all'attualissima tematica affrontata. Un incontro ricco di contenuti.

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