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Cronaca

Viaggio nelle associazioni. Greenpeace, per un futuro verde

Innumerevoli, le iniziative promosse dal gruppo locale di Greenpeace. L'associazione che mantiene la sua indipendenza non accettando fondi da enti pubblici, da privati o partiti politici, porta avanti con tenacia la sua mission

Denunciare i problemi ambientali e promuovere soluzioni per un futuro verde e di pace. Questa la mission di Greenpeace, associazione indipendente che non accetta fondi da enti pubblici, da privati o partiti politici. “Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche”: scegliendo la massima di Sitting Bull quale ispiratrice delle sue azioni, il gruppo locale di Salerno, capitanato dal tenace Marco Meo, ha raccolto innumerevoli consensi tra i cittadini.

Difficile, tenere il conto delle iniziative promosse dall’associazione. Tra le tante, i fumetti realizzati degli alunni della scuola media Torrione Alto di Salerno, nell'ambito di un ciclo di incontri con i volontari, inerenti le campagne di Greenpeace e le problematiche ambientali. Lo scorso marzo, poi, i volontari hanno tenuto un banchetto informativo sul lungomare Trieste per promuovere il referendum del 12 e 13 giugno, con lo slogan "Vota Sì per fermare il Nucleare", e, ancora ad aprile, il gruppo ha contribuito alla campagna promossa da Greenpeace su Facebook, sensibilizzando i passanti sulle intenzioni del colosso presieduto da Mark Zuckenberg di inaugurare un nuovo mega centro nell'Oregon alimentato da fonti fossili. Grazie ad una postazione Internet itinerante, inoltre, i passanti sono riusciti a connettersi direttamente per strada alla pagina "Unfriend Coal", per aderire alla campagna di Greenpeace.

Per commemorare il 25esimo anniversario della tragedia di Cernobyl, a seguire, i volontari, a giugno, hanno piantato simbolicamente delle croci in piazza Portanova, per poi organizzare un flashmob nucleare sul corso Vittorio Emanuele, a maggio, che ha suscitato grande attenzione tra i salernitani. “Il Gruppo Locale di Salerno ha anche organizzato nel mese di maggio presso il Complesso di Santa Sofia una mostra fotografica sul disastro nucleare di Chernobyl del 1986”,  ha aggiunto Meo che ha puntato i riflettori sull’impegno profuso dai volontari per la sensibilizzazione della cittadinanza contro il nucleare.

Oltre ad aver aderito al Moving Planet, la prima giornata mondiale di mobilitazione per chiedere soluzioni concrete ed urgenti per la salvaguardia del clima, Greenpeace Salerno ha preso parte a “E’ vento di musica”, manifestazione finalizzata ad educare i cittadini del domani al rispetto dell’ambiente. Giornata di mobilitazione globale, questa, vista da Meo come “occasione per rilanciare la necessità di una Rivoluzione Energetica che ci faccia abbandonare le fonti fossili completamente entro il 2050”. Altra lodevole iniziativa, il corso di aggiornamento in Diritto per l'Ambiente, organizzato da Giuristi per l'Ambiente e Greenpeace Salerno, giunto con successo al IV anno. Per contattare i volontari o avere informazioni sulle prossime iniziative: gl.salerno.it@greenpeace.org
 

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