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Cronaca

Salerno, presentate le nuove guardie ambientali

I nuovi ispettori volontari affiancheranno la polizia municipale nel contrasto all'abbandono di rifiuti e alle fonti di inquinamento acustico ed atmosferico

Contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti e tenere sotto controllo le fonti di inquinamento acustico e atmosferico: questi i principali obiettivi degli ispettori ambientali volontari che affiancheranno gli agenti della polizia municipale di Salerno e che sono stati presentati presso la sede municipale. Dopo il primo corso di formazione tenutosi in occasione della scorsa edizione di Luci d'Artista, altre 27 "sentinelle" - riferisce in una nota l'amministrazione comunale - sono state formate da un breve corso organizzato dal settore Ambiente e Mobilità Urbana e dalla polizia municipale ed entreranno immediatamente in servizio.

Alla cerimonia di presentazione era presente anche il sindaco e viceministro Vincenzo De Luca, che non ha mancato di ringraziare gli ispettori volontari "per il loro impegno concreto, per la loro disponibilità in un lavoro di cittadinanza attiva e di sostegno all'amministrazione comunale, che testimonia la nuova sensibilità della Salerno europea, chiamata sempre più ad acquisire comportamenti civili e responsabili".

Relativamente agli importanti risultati raggiunti da Salerno città in materia di raccolta differenziata, ha riferito il sindaco, è necessario tener viva la sensibilità civica dei cittadini. Ai nostri volontari chiediamo di aiutarci nelle azioni di sensibilizzazione e di controllo sul territorio, non solo in materia di conferimento dei rifiuti, ma anche in materia di inquinamento acustico. Ancora in questi giorni alcuni gestori di locali del centro sono stati scoperti ad emettere musica all'esterno con gli amplificatori e a volume alto: ricordo a tutti che l'uso degli amplificatori non è consentito e invito dunque gli ispettori a segnalarci anche queste infrazioni, perché questi trasgressori danneggiano l'immagine della nostra città".

De Luca ha quindi concluso: "Dobbiamo tutti imparare a comportarci fuori casa allo stesso modo in cui ci comportiamo nelle nostre abitazioni e ad avere lo stesso rispetto: questo è il salto di civiltà che ancora non è stato fatto completamente. Il nostro compito è, dunque, quello di far maturare nel tempo questa coscienza civica necessaria per garantire la massima vivibilità".

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