Il presidente Califano scuola di medicina e chirurgia Università degli studi di Napoli Federico II

A Cura di Valentina Busiello

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Il Presidente Luigi Califano Scuola di Medicina e Chirurgia Universita’ degli Studi di Napoli Federico II. 06/06/2020. Presidente Califano Benvenuto, ci illustra un pensiero attuale in occasione dell’emergenza sulla Sanita’ della Regione Campania nel Mezzogiorno ? “ Devo dire che la Sanita’ della nostra Regione ha risposto benissimo. Abbiamo superato un problema che poteva diventare veramente molto importante nel Mezzogiorno, se calcoliamo il divario di strutture che esiste dal punto di vista assistenziale tra il Mezzogiorno e il Nord del nostro Paese”. Professore Califano, ci parla delle Universita’ del Mezzogiorno nel periodo dell’emergenza ? “ Le Universita’ del Mezzogiorno hanno improntamente reagito a questa emergenza, per cui tutta la didattica fatta da remoto ha perfettamente funzionato, i dati che sono in possesso del Ministero e del Ministro Manfredi indicano che una percentuale elevatissima di corsi sono stati assicurati, per cui gli studenti hanno potuto avere un’attivita’ didattica su Microsoft Teams, questa piattaforma, cosi’ come hanno potuto avere la possibilita’ di svolgere gli esami e in molti casi anche le tesi”. Professore, e alla Facolta’ di Medicina ? “A Medicina abbiamo svolto in pieno periodo Covid19 ben 120 Tesi di Laurea, un numero grande, anche se e’ chiaro che fare queste Lauree da remoto non significa dare lo stesso tipo di gratificazione che invece i ragazzi hanno nel momento in cui le Lauree si tengono in presenza. Per cui mi auguro che sara’ possibile assicurare a questi ragazzi una cerimonia tutti quanti insieme che possa gratificarli nel momento piu’ importante della loro carriera da studenti, quando completano lo studio e ricevono il titolo di Dottore”. Professore come la Tecnologia a stravolto i nostri rapporti Sociali. Secondo lei il Digitale quanto è stato utile alle Universita’ del Sud ? “ I rapporti sociali sono stati completamente stravolti, e siccome tutte le previsioni indicano che questi rapporti sociali continueranno ad essere stravolti per diversi mesi poiche’ il ritorno sara’ graduale, anche la Fase2, e’ una fase dove progressivamente si ritorna. Sicuramente noi assisteremo a un periodo di cosiddetta “Didattica Blended” cioè mista, per cui ci sara’ la possibilita’ di seguire anche dei corsi a distanza, e di avere determinate attivita’ didattiche in presenza, cioè si ritornera’ lentamente a una normalita’. Sicuramente l’opportunita’ del Digitale e’ stata un’ opportunita’ per le Universita’ del Sud, anche se questa non si deve considerare sostitutiva ma bensi’ integrativa di quelle che sono le nostre possibilita’. Un altro dato molto importante e che il circa il 35% degli studenti risulta iscritto in una Universita’ in una Regione diversa rispetto a quella di residenza, esiste una mobilita’ studentesca dal Sud verso il Nord, per cui questa opportunita’ ci ha permesso di continuare ad assicurare la formazione”. Cosa ne pensa sulla Fuga dei Cervelli di alcuni giovani del Sud che vanno al Nord o all’Estero per studiare ? “Sono convinto che la qualita’ della formazione che eroghiamo nelle nostre Universita’ del Mezzogiorno e’ elevatissima. Sono convinto che tutti quelli che chiedono di avere la formazione presso le nostre Universita’ ed in particolare presso la Federico II, possono cogliere una grande opportunita’. Lo sviluppo delle Universita’ e’ uno sviluppo del territorio, e l’Universita’ Federico II incide molto su questo sviluppo della nostra citta’ e della nostra Regione. Per cui puntare su questo significa mirare su una crescita del Mezzogiorno d’Italia”. Professore, nell’occasione della Fase1 di quarantena dove abbiamo visto tutto fermo, diciamo che l’atmosfera, l’ambiente, il mare, si sono ripresi da quello che poteva essere l’inquinamento, quindi spezzando una lancia a favore in tutto quello che e’ stata l’emergenza, ci illustra una sua considerazione ? “ Si questo è vero, tanto è vero che se vediamo i video che sono girati in questi giorni su whatsapp dove si vedono i delfini a pochi metri da tutte le spiagge, e’ proprio un segnale importante di come questa quarantena obbligata abbia giovato bene anche all’ecosistema e all’ambiente”. Professore Luigi Califano, cosa ci auguriamo sulla Fase3 riguardo la Medicina ma soprattutto la Ricerca e quanto è importante ? “La Ricerca e’ fondamentale perche’ l’acquisizione di nuove conoscenze che viene fatta dall’Universita’. In questo momento di emergenza la Ricerca e’ stata fatta a singhiozzo perche’ e’ stato impedito l’accesso chiaramente nei laboratori della Federico II in quanto tutte le attivita’ si sono svolte da remoto. Pero’, sono convinto che con la ripartenza ci sara’ il solito e grande contributo che le Universita’ hanno dato in particolare la Federico II, all’attenzione dei nuovi saperi. La Medicina da’ sempre ha il suo grandissimo contributo, e penso che tutti quanti sanno che la Medicina della Federico II e’ stata sempre in grado di formare Uomini, Docenti, Ricercatori, Medici, che hanno dato un contributo importante non solo al nostro Paese ma anche a livelli Internazionali”.

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