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"E' stata la politica a uccidere Marcello Torre, non mio marito": parla la moglie di Cutolo

Immacolata Iacone ha rilasciato un'intervista a Rsi, la televisione svizzera: "E' stata la politica ad ammazzare Marcello Torre - ha detto - Fu scagionato per quell'omicidio, non fu accusato"

Riflettori puntati sull'omicidio dell'ex sindaco di Pagani, Marcello Torre, durante un'intervista esclusiva alla moglie di Raffaele Cutolo, Immacolata Iacone, rilasciata a Rsi, la televisione svizzera. "E' stata la politica ad ammazzare Marcello Torre - ha detto - Fu scagionato per quell'omicidio, non fu accusato". "Di quella morte Raffaele non ha colpa – insiste la moglie-. Volevo farmi capire dalla famiglia. Mio marito è il capro espiatorio di tutto”.

In un primo momento Cutolo era stato assolto, ma il procedimento poi fu riaperto e la Corte d'Appello di Salerno lo ha condannato all'ergastolo come mandante del delitto, nel dicembre del 2001.
 

Chi era Marcello Torre. Nato a Pagani, Marcello Torre fu dirigente della FUCI e di Azione Cattolica e delegato provinciale dei gruppi giovanili DC per la provincia di Salerno e poi consigliere nazionale. Il 7 agosto 1980 fu eletto sindaco di Pagani come indipendente della giunta DC. Il 23 novembre dello stesso anno il paese fu colpito dal terremoto e Torre si oppose apertamente alle infiltrazioni camorristiche nelle procedure di assegnazione degli appalti. Venne ucciso l'11 dicembre 1980. A colpirlo, due killer che lo attesero fuori casa, circondando l'auto guidata da un conoscente e sparando decine di colpi di lupara.

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