menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'impianto di compostaggio

L'impianto di compostaggio

Irregolarità nell'impianto di compostaggio, dossier dell'Anac: è polemica

L'Autorità Nazionale Anticorruzione guidata da Raffaele Cantone ha elaborato una relazione con tutte le presunte irregolarità nella gestione della struttura utilizzata per lo smaltimento dei rifiuti. Forza Italia e M5S all'attacco del Comune

Mancato rispetto dei parametri e delle finalità dell’impianto rifiuti del Comune di Salerno, elevati costi di gestione per lo smaltimento, nessuna verifica o controllo sul gestore, diverse criticità nella raccolta differenziata, carenze progettuali dell’impianto che hanno causato costi ulteriori, sospetto di reati ambientali, incarichi di collaudo da chiarire, rinnovo dell’appalto in contrasto con la legge. E’ il quadro che viene descritto in una relazione sull’istruttoria aperta dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone, sul servizio di gestione per cinque anni dell’impianto per il compostaggio del Comune di Salerno. Il documento è stato protocollato il 6 settembre scorso e inviato all’amministrazione comunale, a Salerno Pulita, alla Daneco Impianti (società che gestisce l’impianto), alla Regione Campania, al ministero dell’Ambiente, all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), all’Arpac, e per conoscenza anche alla Procura della Repubblica di Salerno.

Intanto esplode la polemica politica con il deputato del M5S Girolamo Pisano che su Facebook denuncia: “Sapete perché i salernitani pagano da anni la tassa sui rifiuti più alta d'Italia? Perché il Comune di Salerno ha sbagliato il progetto dell'impianto di compostaggio, non ha mai corretto il problema nel tempo avuto a disposizione e non è stato capace di far fare ai cittadini una corretta raccolta dell'umido. L'impurità del 45% non hanno consentito un corretto funzionamento del processo di bio digestione causando una mancata produzione di energia ed enormi residui da portare in discarica”. E ancora: “Danno? Per ora 240 euro a famiglia salernitana all'anno, ma – sbotta l’esponente grillino - il conto è ancora provvisorio. Naturalmente – scrive rivolgendosi ai suoi fans - sapete bene chi dovete ringraziare: Vincenzo De Luca sindaco eterno ed ora anche suo figlio neo assessore al bilancio per meriti dinastici”. Infine fa sapere di essersi già attivato per chiedere all'Anac tutta la documentazione ed al Ministero dell'Ambiente come abbia intenzione di agire”.

Sulla questione interviene tramite Twitter anche il leader dell’opposizione alla Regione Campania Stefano Caldoro: “La relazione Anac è di una gravità assoluta. Sistema #rifiuti Salerno con danni economici e alla salute dei cittadini”.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento