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Un momento dell'inaugurazione

Un momento dell'inaugurazione

Inaugurati i locali del Pronto Soccorso, De Luca: "Il Ruggi sarà come il San Raffaele"

La struttura è stata dotata anche di una camera climatizzata per l’arrivo dei pazienti a bordo delle ambulanze. I lavori sono costati 2 milioni e 800 mila euro

Taglio del nastro, questa mattina, per i nuovi locali del Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Dopo la benedizione dell’Arcivescovo Luigi Moretti, ad aprire l'inaugurazione è stato il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, con Enrico Coscioni, Consigliere alla Sanità della Regione. Tra i presenti, il Direttore Generale, Vincenzo Viggiani, il Rettore dell’Università di Salerno, Aurelio Tomassetti, il Sindaco di Salerno Enzo Napoli, nonchè il Consigliere Regionale Franco Picarone e l’Assessore al Bilancio del Comune di Salerno, Alfonso Buonaiuto. "Tra tre anni il pronto soccorso del Ruggi diventerà come il San Raffaele. Dateci tempo: ci sarà una rivoluzione nella sanità campana", ha promesso Vincenzo De Luca. "E' questo un progetto partito già da tempo, che ben rappresenta l'immagine della ?sanità? campana che dobbiamo costruire per il futuro. Dopo questo primo intervento - continua l'ex sindaco di Salerno- dovremo affrontare problemi delicatissimi, come quelli relativi al personale e quelli di carattere strutturale: in queste ore stiamo appunto lavorando per avere una modifica alla legge finanziaria che ci consenta di assumere 3.000 medici. Se non ce la facciamo adesso non ce la faremo più. Da un lato perchè, per una ragione politico-istituzionale, sarà difficile trovare un governo regionale di persone che rispondono solo alla propria coscienza. Dall'altro lato perchè, se perdiamo altri cinque anni, gli ulteriori ritardi accumulati richiederebbero ingenti risorse per essere recuperati. Abbiamo quindi cinque anni decisivi per il destino della sanità campana. Ora o mai più!", ha concluso.

Poi, in merito al sub commissario fresco di nomina, Claudio d’Amario, indagato, ha risposto: "Dovete chiederlo al ministro Lorenzin, lo ha scelto lui. Noi lo giudicheremo per quello che fa".  Tornando ai locali, dunque, ora sono disponibili oltre duemila metri quadri: la struttura è stata dotata di una camera climatizzata per l’arrivo dei pazienti a bordo delle ambulanze. La sala d’attesa, da sempre molto caotica, è stata completamente riqualificata con la realizzazione di uno sportello adibito al triage accettazione e sono stati allestiti locali dedicati per il codice rosso con 4 posti letto a disposizione dei pazienti più gravi, il codice verde con 9 posti letto per gli utenti che necessitano di particolari esami ed indagini per i quali vi è necessità di un’attesa tra le 24 e le 48 ore, e il codice giallo con 8 posti. Oltre la nuova Osservazione Breve Intensiva (OBI) che sarà dotata di 12 posti letto. Inoltre è stata individuata una sala per ortopedia e un altro locale per la pediatria e un’area per la radiologia. Prevista una  zona specifica per le donne vittime di violenze e maltrattamenti ed un’area per gli anziani. I lavori sono costati  2 milioni e 800 mila euro.

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