Unisa, inaugurata la "Sala Dottorandi" del Dipartimento di Studi Umanistici

Si tratta di uno spazio con una superficie di 200mq, attrezzata con 50 postazioni di studio e ricerca e dotata di sala riunioni e ufficio direzione

Il taglio del nastro

E’ stata inaugurata questa mattina, presso l'Università di Salerno, la Sala Dottorandi del Dipartimento di Studi Umanistici. Si tratta di uno spazio con una superficie di 200mq, attrezzata con 50 postazioni di studio e ricerca e dotata di sala riunioni e ufficio direzione. Nel 2014 i dottorati attivi configuravano con 70 borse di studio annuali per i giovani. Quest’anno si è arrivati a 151 borse di studio frutto, da un lato, di un investimento ulteriore dell’Ateneo che ha destinato una parte importante di queste borse a studenti stranieri e, dall'altro, delle risorse che si è riusciti a recuperare su base competitiva e meritocratica. Ne sono esempio le borse aggiuntive riconosciute dagli ultimi bandi Pon e Por.

I partecipanti

Hanno preso parte alla presentazione del nuovo spazio, insieme all’Ufficio Tecnico di Ateneo che ha coordinato i lavori, anche il Rettore Aurelio Tommasetti, il direttore del Dipartimento di Studi umanistici Rosa Maria Grillo, il coordinatore del Dottorato in Studi letterari, linguistici e storici Carmine Pinto e il delegato del Rettore ai dottorati Placido Neri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il commento del Rettore:

“La Sala Dottorandi nasce dalla volontà, già contemplata nel nostro programma “Costruendo Unisa”, di ristrutturare, riqualificare e riconfigurare gli spazi esistenti. La nostra filosofia è orientata all’impiego e alla valorizzazione di strutture e  risorse interne e questo nuovo spazio nasce dalla valorizzazione di un ambiente già esistente, per garantire una migliore assistenza agli studenti dei percorsi di dottorato e più in generale alla nostra attività di ricerca.  Il patrimonio di giovani e di ricerca dell’Università di Salerno è un patrimonio importante, di cui beneficerà non solo l’Ateneo, ma anche il territorio. Per questo continueremo ad investire in questa direzione nell’ottica della crescita e della valorizzazione della qualità“.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bimbo con la febbre: la mamma non aspetta il tampone e lo porta in ospedale, entrambi positivi

  • Incidente a Olevano: troppo gravi le ferite, muore 43enne

  • Covid-19: positivo anche un vigile collegato ai casi di Pontecagnano, sospetto di contagio a Cava

  • Violate norme anti Covid: la polizia chiude bar a Salerno

  • Travolte da un'auto su un muretto, amputata la gamba a Giulia: l'amica avvia una raccolta fondi

  • Covid-19: 5 nuovi contagi in Campania, oggi 2 positivi ad Eboli

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SalernoToday è in caricamento