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Iannuzzi

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Inaugurazione Sa-Rc, Iannuzzi annuncia: "Sulla tratta salernitana si pagherà il pedaggio"

E il presidente del Codacons si mostra scettico: "Troppi gli annunci circa la conclusione dei lavori che si sono succeduti negli ultimi anni, tutti rimasti rigorosamente lettera morta, mentre gli infiniti cantieri rimanevano lì a creare disagi agli automobilisti"

Dopo l’annuncio del premier Matteo Renzi dell’inaugurazione definitiva della Salerno-Reggio Calabria, che si terrà il prossimo 22 dicembre, il Codacons si mostra scettico: “Fino a che i cittadini non avranno effettivamente percorso l’intera tratta de “l’autostrada dello scandalo”, noi continuiamo a non credere che la Salerno-Reggio Calabria possa realmente essere inaugurata” tuona il presidente Carlo Rienzi, che denuncia: “Troppi gli annunci circa la conclusione dei lavori che si sono succeduti negli ultimi anni, tutti rimasti rigorosamente lettera morta, mentre gli infiniti cantieri rimanevano lì a creare disagi agli automobilisti. Questa infrastruttura rappresenta senza dubbio il simbolo della mala-gestione dei lavori pubblici in Italia: 440 km che attendono di essere portati a compimento dal lontano 1966, per un costo totale pari a 9 miliardi di euro, tra clientelismi politici e incursioni della criminalità organizzata” conclude Rienzi. E intanto il deputato del Pd Tino Iannuzzi, ai microfoni di Radio Alfa, precisa: "L'apertura riguarda il tratto calabrese Laino Borgo-Campotenese; non saranno realizzati a breve gli svincoli di Sala Consilina Sud e di Padula-Buonabitacolo in quanto mancano le risorse necessarie; con l'inaugurazione della A3 verrà applicato il pedaggio autostradale anche nella tratta salernitana". 

"Rimangono tutte le ragioni che hanno sempre motivato la mia argomentata e ferma  contrarietà ad ogni eventuale ipotesi di introduzione del pedaggio sulla tratta salernitana della A3, che svolge non solo funzioni tipiche di un asse autostradale,- continua Iannuzzi- ma anche quelle della viabilità ordinaria, essendo l'unica via di collegamento fra diversi Centri della provincia e Salerno. Il pedaggio non può' essere previsto, quando, come per la A3, manca un adeguato e funzionale sistema di collegamento stradale alternativo all'Autostrada, che consenta di spostarsi in tempi , comunque, idonei e ragionevoli. L'uso delle strade esistenti, invece della A3, richiederebbe tempi lunghissimi ed inaccettabili per i trasferimenti, con l'attraversamento insostenibile di numerosissimi centri abitati. Si pensi, ad esempio, a quante ore: occorrerebbero per raggiungere Salerno dal Vallo di Diano, da Padula, Teggiano, Sala Consilina ? Ecco perché  non deve essere introdotto il pedaggio".             

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