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Cronaca Sarno

Incendio in azienda a Sarno, scattano i controlli dell'Arpac: l'ira del ministro Costa

L'impianto colpito dalle fiamme, appartenente alla ditta “Prt srl”, è dotato di autorizzazione integrata ambientale rilasciata dalla Regione Campania con capacità di trattamento di rifiuti pari a 360 tonnellate al giorno

Nel corso della notte scorsa i tecnici di Arpac (Agenzia regionale protezione ambientale Campania), allertati dai vigili del fuoco, sono intervenuti a Sarno nell'area Pip, in località Ingegno, dove nella tarda serata di ieri si è sviluppato un consistente incendio. L'impianto colpito dalle fiamme, appartenente alla ditta “Prt srl”, è dotato di autorizzazione integrata ambientale rilasciata dalla Regione Campania con capacità di trattamento di rifiuti pari a 360 tonnellate al giorno.

I controlli

Le operazioni di trattamento eseguite dalla ditta Prt, in funzione della configurazione impiantistica, sono finalizzate al recupero dei rifiuti e alla produzione di materie prime secondarie costituite da miscele eterogenee di materie plastiche. “L'incendio - segnala una nota dell'Arpac - ha interessato l'area di deposito del materiale plastico originato dalle attività di recupero, stoccato in balle sovrapposte da circa 1 metro cubo di volume ciascuna”  L’Arpac ha provveduto a “dettare le prescrizioni di competenza, che dovranno essere recepite in un'apposita ordinanza comunale, e inoltre alla installazione di strumentazione per la verifica della qualità dell'aria nelle vicinanze del luogo interessato dall'incendio. Sono stati installati un campionatore ad alto flusso per la valutazione della concentrazione di diossine e furani e un campionatore per la valutazione della concentrazione di polveri sottili, metalli ed idrocarburi policiclici aromatici (Ipa). Infine, in queste ore, è in corso di allestimento, in località Ingegno, un laboratorio mobile per il monitoraggio della qualità dell'aria in relazione a parametri quali polveri sottili, ossidi di azoto e benzene. I relativi risultati saranno pubblicati non appena disponibili". L'Agenzia ha, intanto, studiato le condizioni atmosferiche registrate nel corso dell’incendio, dunque a partire dalle ultime ore di mercoledì 11 marzo. In Campania si sono registrate condizioni atmosferiche stabili, in campo di alta pressione con venti deboli, con calme di vento nelle ore che hanno seguito l'incendio e con limitato ricambio di masse d'aria e scarso rimescolamento dell'aria. Le precipitazioni sono state assenti. La situazione meteorologica, quindi, non ha favorito la dispersione in atmosfera degli inquinanti.

Il ministro

Sul rogo è intervenuto anche il ministro dell’ambiente Sergio Costa: “Il settore dei rifiuti è sotto attacco e neanche in un periodo di grave emergenza sanitaria come questo che stiamo vivendo i piani criminali rallentano o si fermano, con spregio di ogni norma e di ogni morale. Ho attivato immediatamente il Noe perchè le indagini vengano condotte con incisivitàe vigore. Questi ecocriminali devono andare via dal nostro territorio. Sono come dei tumori: vanno estirpati via con decisione”.

La deputata Villani (M5S):

«Questa mattina sono arrivata tempestivamente sul posto per verificare l'accaduto e valutare le azioni da intraprendere. Ho subito avvertito il Ministro dell'Ambiente, Sergio Costa e mi sono messa in contatto con il Sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, con i vigili del fuoco del Comando provinciale e i carabinieri del Noe di Salerno affinché in queste ore si proceda ad un'azione di monitoraggio dell'aria e di controllo di tutto lo stabilimento. Non solo i miasmi, già più volte segnalati, ma ora anche l'incendio che potrebbe aver messo in pericolo ulteriormente la salute delle persone del posto. E questa mattina ho presentato una nuova specifica richiesta di accesso agli atti relativa all’impianto”

La senatrice Angrisani (M5S):

“Abbiamo chiesto al Sindaco di Sarno, che era presente con noi, Giuseppe Canfora, di attivare tutte le procedure a tutela della salute dei cittadini. L'Arpac ha già installato alcune centraline per tenere sotto controllo la qualità dell'aria”

Il consigliere Cammarano:

“Nella conferenza dei servizi, che il Sindaco Canfora ci ha preannunciato sarà richiesta, chiederemo agli enti competenti una necessaria diminuzione della quantità di rifiuti stoccabili e lavorabili: oltre ad essere una misura di sicurezza, porterebbe sicuramente anche ad una diminuzione delle emissioni odorigene moleste che da tempo attanagliano la zona. Misure che ci auguriamo siano adottate per tutte le ditte autorizzate a smaltire rifiuti a Sarno.Bisogna porre un freno a tutto questo, mettendo in campo norme e provvedimenti straordinari   Impianti come quello andato a fuoco questa notte, disperdendo nell’aria una concentrazione chissà quando elevata di diossina e di polveri sottili, comportando la chiusura di scuole e negozi e costringendo i residenti di interi quartieri a vivere i prossimi giorni tappati in casa, non possono più coesistere a ridosso di centri abitati. Un danno perpetuo alla salute e all’economia di un intero territorio che dobbiamo arginare e contenere. Chiederemo personalmente attente indagini per accertare tutte le responsabilità di quanto accaduto”.

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