Sterpaglia a fuoco nel bosco di Castel San Giorgio: condannato boscaiolo

All'uomo è stata inflitta la pena (sospesa) di otto mesi di reclusione. Si attendono le motivazioni della sentenza di primo grado

E’ stato condannato ad otto mesi di reclusione (pena sospesa) un boscaiolo originario di Siano accusato dal tribunale di Nocera Inferiore di incendio colposo

Il fatto

Nell’aprile del 2016 l’uomo si recò in un bosco situato nel territorio comunale di Castel San Giorgio per tagliare della legna per conto di una ditta. Quella legna, successivamente, sarebbe stata destinata alla vendita in vista della futura stagione invernale. Soltanto che venne lasciata sul posto, vicino ad una sterpaglia che, successivamente, prese fuoco per mano di ignoti. Inizialmente il boscaiolo venne ritenuto l’autore del rogo. Ma, nel corso del dibattimento, è riuscito a far cambiare il capo d’accusa. Fatto sta che quel cumulo di arbusti e rami secchi doveva essere rimosso immediatamente dall’uomo che, invece, non lo fece. Di qui la condanna in primo grado, anche se la difesa è già pronta a presentare ricorso in Appello.  

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