Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca

Traffico di farmaci in Campania, Ravera: "Indispensabile rinnovamento anche etico"

Il presidente dell'Ordine dei Medici di Salerno interviene a gamba tesa sull'inchiesta giudiziaria che coingolge aziende farmaceutiche, funzionari regionali, amministratori pubblici e medici

Sul traffico di farmaci, che coinvolgerebbe in Campania aziende farmaceutiche, funzionari regionali, amministratori pubblici e medici (anche se questi non risultano per ora, indagati), interviene anche l'Ordine dei Medici di Salerno. "Se i fatti denunciati, che hanno indotto la magistratura ad emettere provvedimenti restrittivi della libertà personale, fossero confermati, saremmo di fronte a situazioni di inaudita gravità. Il Consiglio dell’Ordine - afferma il presidente Bruno Ravera ribadisce con forza l’esigenza di fronteggiare le difficoltà finanziarie della sanità campana soprattutto con un’azione politica e amministrativa rivolta a rimuovere le sacche di inefficienze e di sprechi (sembra un mantra, ma è così). Non si dovrebbero neppure prendere in considerazione i problemi di malcostume e disonestà che, se e quando, “vengono” alla luce, debbono essere repressi con estrema severità senza guardare in faccia a nessuno. Detto questo, ribadendo quanto andiamo ripetendo da anni, in Campania è indispensabile un’azione di profondo rinnovamento anche etico, che valga a riportare nell’alveo di una vera democrazia disagi, malesseri, squilibri anche territoriali, in una parola i tanti fattori di crisi. 

Per Ravera "è necessario ridistribuire le competenze, che vi sono a tutti i livelli, ripristinando il primato della meritocrazia sulle appartenenze politiche, esercitando un severo controllo sulla qualità della spesa pubblica. Non si richiedono grandi cose, ma un ritorno alla normalità. Fuori, con i fatti non con le parole, i partiti dalla gestione della Sanità".

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