Morto dopo 6 giorni di agonia per un incidente, c'è un indagato

Si tratta di un 51 enne di Roccapiemonte, formalmente accusato di omicidio colposo dalla procura di Nocera Inferiore

È indagato per omicidio colposo il conducente della Smart che lo scorso 16 marzo in via della Libertà, nel comune di Roccapiemonte, avrebbe causato l’incidente a seguito del quale, dopo sei giorni di agonia, è deceduto il 22enne Fabio Milite di Nocera Superiore. Si tratta di un 51 enne del luogo, formalmente accusato di omicidio colposo dalla procura di Nocera Inferiore. Un atto dovuto, a garanzia dello stesso indagato, sul quale saranno svolti tutti gli accertamenti del caso. Il ragazzo, a seguito dell'incidente, aveva riportato diverse ferite. Era stato poi sottoposto ad un lungo intervento chirurgico, fino al decesso. 

La dinamica

La persona indagata guidava la sua auto e avrebbe svoltato nei pressi del liceo “Rescigno”. Proprio in quel momento, in fase di sorpasso, sarebbe sopraggiunto il 22enne. Il suo scooter, toccato di striscio, avrebbe causato al ragazzo la perdita del del controllo del mezzo. Fino a sbattere a ridosso di un'auto in sosta, parcheggiata lungo la carreggiata. Alla procura toccherà ora valutare eventuali responsabilità nei riguardi del conducente. 
 

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