Incontro tra la Direzione Commissariale dell’Asl Salerno e le Associazioni dei genitori dei bimbi autistici

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Questa mattina il Commissario Straordinario dell’ASL Salerno, Mario Iervolino, il Sub Commissario Sanitario, Vincenzo D’Amato e il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Giulio Corrivetti, hanno incontrato i rappresentanti delle Associazione dei genitori dei bambini affetti da autismo: Angsa Campania, Il tempo per L’oro, Aba, Chi si ferma è perduto.
Al termine della riunione è stato condiviso e sottoscritto dalle parti presenti un verbale in cui è stato fissato il seguente percorso operativo finalizzato al miglioramento dell’assistenza ai pazienti affetti da autismo:
1. ISTITUZIONE DELLE UU.OO. di NPIA (Neuro Psichiatria Infantile-Adolescenza) previste dall’atto aziendale dell’ASL Salerno.
2. FORMAZIONE DEL PERSONALE
a. già avviata il 5 e 6 aprile scorso con il convegno “Autismo e autismi, il necessario e il possibile”, e che proseguirà con il contributo del prof. Moderato (IESCUM, Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano - ONLUS) e della dott.ssa Scattoni dell’Istituto Superiore di Sanità.
b. Certificazione (in condivisione con l’Istituto IESCUM) della frequenza e delle competenze acquisite.
3. PROGETTO PILOTA
a. inclusione fino a 15 utenti
b. possibilità di allargare l’inclusione nel progetto pilota - già definito dall’ASL Salerno - estendendo il numero da 15 a 30 minori con autismo che presentino i requisiti richiesti;
c. Superamento del progetto pilota: Erogazione della spesa in modalità indiretta fino a completamento del corso di formazione e della stesura short list.
4. ATTI FINALIZZATI a:
a. Presa in carico diretta dell’ASL attraverso un progetto globale che interviene nei diversi ambienti di vita, casa, scuola sociale con figure specialistiche individuate dall’ASL Salerno, garantendo la continuità dei percorsi assistenziali;
b. istituzione della short list unica dei tecnici del comportamento a disposizione delle UONPIA dipartimentali e disponibili, poi, anche per le iniziative degli Enti
Locali e delle scuole per l’attuazione del progetto globale Legge 134/2015, con attuazione della rete educativa;
5. NUOVI CASI
a. Diagnosi precoce in coordinamento con famiglie e Pediatri di base – con procedure uniformi in tutte le UONPIA della ASL;
b. Coordinamento con la scuola per un progetto globale;
c. Erogazione dei trattamenti attraverso il personale dipendente, ovvero personale preparato e certificato acquisito attraverso una short list ufficiale;
d. Valutazioni del percorso e dell’esito periodiche in carico alle UONPIA
6. SOGGETI DA COINVOLGERE PER LA COSTITUZIONE DELLA SHORT LIST
a. Possono essere coinvolti nei percorsi sulla base dei nuovi criteri organizzativi:
i. Presenza di personale con titolo sanitario che ha frequentato il corso della ASL Salerno, oltre al possesso di altro titolo ABA e, ove la stessa venga prevista in condivisione con gli altri Enti coinvolti sarà prevista l’individuazione anche delle figure educative;
b. sono qualificati a partecipare tutti i soggetti sulla base dei criteri professionali decisi. Possono essere tanto i Liberi Professionisti, quanto essere in organico a soggetti imprenditoriali quali i Centri accreditati o le Cooperative del Terzo Settore
7. IL MONDO DELLA SCUOLA
a. L’Azienda sanitaria Locale si impegna a coordinare, sulla base del PTDA con integrazione con il PEI, coinvolgendo nelle équipe multidisciplinari il personale delle classi.
b. Sulla base della Legge 134, la ASL attiverà un tavolo per la redazione di un Accordo di Programma con gli Ambiti Sociali di Zona.
Il Direttore del DSM della ASL Salerno è stato incaricato della realizzazione delle iniziative previste dal percorso sopra descritto.

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