menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Indagato Piero De Luca, Cirielli: "No alla gogna mediatica"

L'onorevole: "Non conosco gli atti giudiziari, ma ho fiducia e rispetto nella correttezza della magistratura, e sono convinto che alla fine l’estraneità sarà accertata"

"Conosco Piero De Luca, lo reputo un ragazzo perbene e mi spiace che una vicenda professionale, ancora da chiarire (noi come sempre siamo garantisti)  debba diventare un fatto mediatico, solo per il cognome che si porta. Non conosco gli atti giudiziari, ma ho fiducia e rispetto nella correttezza della magistratura, e sono convinto che alla fine l’estraneità sarà accertata", lo ha scritto l’onorevole Edmondo Cirielli sulla sua pagina Facebook, in merito al ciclone giudiziario che ha travolto il figlio del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

"Il dato, però, più sconcertante che emerge dalla lettura dei quotidiani salernitani degli ultimi giorni e che dovrebbe far riflettere è proprio questo, ovvero che il figlio del governatore della Campania stia pagando l’esposizione mediatica del padre. Lo ritengo ingiusto. La mia vicinanza umana a Piero e allo stesso presidente della Regione che, immagino, da padre, stia soffrendo per la gogna mediatica alla quale è stato esposto il figlio”, conclude Cirielli. Piero De Luca, va ricordato, è accusato di bancarotta fraudolenta aggravata per la vicenda del Crac Ifil. Insieme a lui sono accusate altre 7 persone ritenute, a vario titolo, responsabili del fallimento della società immobiliare di Mario Del Mese.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento