#indueemeglio: flash mob a Nocera per difendere la bigenitorialità

La cultura del conflitto che caratterizza separazioni e divorzi ha reso i figli ostaggio di genitori incapaci di ogni umanità che non si fanno scrupolo di privarli del primo dei loro diritti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Sono i figli, e non i genitori, le uniche vere vittime delle separazioni e dei divorzi. E non perché dopo la separazione ed il divorzio verranno divisi tra due genitori o sballottati tra due case senza punti di riferimento, ma perché vengono sempre più spesso strumentalizzati dagli adulti per interessi diversi dalla loro salute e dal loro benessere.

La cultura del conflitto che caratterizza separazioni e divorzi ha reso i figli ostaggio di genitori incapaci di ogni umanità che non si fanno scrupolo di privarli del primo dei loro diritti: essere protetti dai problemi degli adulti ed avere garantito il diritto a vivere con entrambi i genitori gli stessi momenti di vita quotidiana.

Questo è il diritto alla bigenitorialità ed al mantenimento diretto. E per difendere questo diritto che domenica 29 dicembre saremo in piazza per un flashmob dal titolo significativo: #indueemeglio.

Il pieno ed effettivo coinvolgimento di entrambi i genitori garantisce ai figli, infatti, condizioni di vita migliori dell'affido esclusivo o prevalente ad un solo genitore come invece, purtroppo avviene oggi nonostante una legge espressamente questo preveda a causa della sua disapplicazione da parte di giudici distratti o superficiali. Nessuna differenza e nessuna distinzione di ruoli ma piena uguaglianza tra madri e padri.
 

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