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Vincitori di concorso non assunti al “Ruggi”: scatta la denuncia dei sindacati

Ancora attesa per gli infermieri, i sindacalisti: “Alla Federico II di Napoli questo metodo è stato adottato con successo. Qui, invece, c’è solo tanto immobilismo”

Hanno vinto il concorso, ma non sono stati ancora assunti al Ruggi. Scendono in campo a sostegno degli infermieri, i sindacalisti Pasquale Addesso, Pietro Antonacchio e Lorenzo Conte. “Non riusciamo a capire perché un infermiere vincitore di un concorso a tempo indeterminato in un’azienda sanitaria di un’altra Regione non può essere stabilizzato in un ospedale della Campania dove già lavora con un contratto a tempo determinato”, chiedono i segretari provinciali di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl.

Il caso

Questa mattina in un’apposita conferenza stampa tenutasi presso la sede provinciale della Uil Fpl, i sindacalisti hanno denunciato l’immobilismo dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Ruggi” di Salerno. “Pur avendone la possibilità, infatti, non si assume a tempo indeterminato personale vincitore di concorsi in altre aziende ma già in servizio a tempo determinato a Salerno", hanno spiegato i rappresentanti dei lavoratori, che indicano quello del Policlinico Federico II di Napoli il caso da seguire in merito a questa procedura. “Nonostante l’obbligo di attivare le stabilizzazioni imposto dalla Regione Campania con circolare del 13 luglio, nulla è stato fatto al Ruggi di Salerno - hanno continuato Addesso, Conte e Antonacchio  - I precari, vincitori di concorsi in altre aziende sanitarie italiane, chiedono di rimanere all’azienda di via San Leonardo dove già lavorano a tempo determinato. Tutto potrebbe realizzarsi con un accordo tra le amministrazioni interessate. Il Ruggi dovrebbe attingere alla graduatoria di un altro ospedale, il quale poi scorrerebbe la lista assumendo chi viene dopo. E’ tutto legale, ma i vertici dell’azienda di Salerno non ci danno risposte e non si riesce a capire il perché. Altrove è stato fatto, qui siamo fermi al palo”, hanno concluso.
 

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