Interferenti endocrini e azione sulle patologie dei bambini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Interferenti endocrini e patologie dei bambini

Nel 1960 alcune malformazioni congenite del feto la cui mamma era stata sottoposta ad alcune cure con farmaci , aprirono la strada al fatto che lo sviluppo fetale fosse molto fragile e sensibile ad alcune sostanze introdotte dalla mamma. Ricordiamo gli effetti disastrosi della talidomide un antinausea venduto anche alle gravide e più tardi del dietilstibestrolo, una molecola di sintesi usata contro la minaccia di aborto .

La talidomide provocò gravi malformazioni agli arti , il dietilstibestrolo invece che aveva azione ormonale provocò tumori vaginali in età adolescenziale .Da queste due disastrose esperienze mondiali inizio l'impulso alla ricerca su tutte quelle sostanze che potessero modificare lo sviluppo fetale o alcuni organi.

L'attenzione con il tempo è stata posta sui famosi " interferenti endocrini o endocrine disrupters " . Queste sostanze che hanno rappresentato negli ultimi anni una fonte di inquinamento continuo sono le Diossine, i pcb o policlorobifenili , gli ftalati, il bisfenolo A, gli alchil fenoli, i pesticidi , e i metalli pesanti quali cadmio e manganese. Esistono tante sostanze che l'uomo ha usato , prodotto, abusato , sintetizzato, smaltito in modo doloso e colposo , le quali sono incriminate per alcune patologie malformative fetali o pre post puberali. Ricordo in questa sede l'ipospadia ( ho ricevuto segnalazioni dalla Sicilia , sembra che in alcune zone esiste una aumento superiore al caso ), il criptorchidismo , cioè la mancata o parziale discesa del testicolo nello scroto , la pubertà precoce con intervento a livello delle strutture ipotalamiche nel cervello , l' ipotiroidismo e la riduzione della fertilità specie maschile ( metalli pesanti, pcb e diossine ). L'argomento non è semplice ma credo che l'informazione deve essere breve e precisa. Viviamo praticamente in un contesto di inquinanti che possono condizionare l'integrità della nostra specie , anche per l'intervento di altri fattori favorenti . Inoltre ricordiamo una cosa importante : Noi siamo sottoposti non ad una sola di queste sostanze ma spesso ad un mix di queste sostanze, spesso anche combinate e sconosciute, che hanno quindi azione su più punti e magari azione sinergica o sconosciuta. Come spesso amo dire probabilmente stiamo condizionando fortemente in questi decenni le nostre generazioni future a partire dalla vita fetale.

Vincenzo Petrosino medico Chirurgo spec. In Chirurgia oncologica

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