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Lavori abusivi nel Cilento, blitz della Forestale: scattano due denunce

Gli uomini del Corpo Forestale hanno svolto una serie di controlli in alcuni terreni situati nei comuni di Perdifumo e Camerota. Le due persone coinvolte sono state deferite all'Autorità Giudiziaria

Due persone sono state denunciate dal Corpo Forestale dello Stato per aver eseguito lavori abusivi di movimento terra e soppressione di macchia mediterranea Nel primo caso i controlli hanno interessato la  frazione “Vetrano” nel comune di Perdifumo. Le indagini condotte, le verifiche sul campo, le acquisizioni documentali, la consultazione della cartografia e l’incrocio dei dati con i rilievi Gps , hanno consentito di accertare che gli abusi sono stati perpetrati all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, in una zona sottoposta a Vincolo Idrogeologico, per i quali era necessario acquisire le preventive autorizzazioni degli Enti competenti. Non solo, ma il terreno in questione è sottoposto a prescrizione non potendo avere una destinazione diversa, per un periodo di tempo di almeno 15 anni, da quella preesistente a causa di un incendio verificatosi nella zona.

Nel secondo caso gli uomini del Corpo Forestale si sono recanti in località Chiusura nel comune di Camerota, a seguito di alcune segnalazioni da parte di cittadini. Anche in questo caso le indagini hanno consentito di stabilire che effettivamente erano stati eseguiti lavori di smacchiamento attraverso mezzi meccanici creando danni manufatti nei fondi confinanti appartenenti ad altri proprietari. Nel corso delle operazioni si è proceduto ad effettuare rilievi Gps ed incrociare i dati con in sistemi informativi grazie ai quali si è stabilito che la proprietà del fondo è del Comune di Camerota. Accertati gli abusi, ed identificate gli autori, i Forestali hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania due persone che adesso dovranno rispondere per i reati di movimento terra finalizzato alla estirpazione della flora autoctona, in zona soggetta a speciale protezione e finalizzata al cambio di destinazione d’uso.

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