Cronaca Centro / Piazza Camillo Benso Cavour

Lavori in piazza Cavour, i figli delle chiancarelle contro Gennaro Miccio

Per il gruppo facebook l'intero lungomare di Salerno è "sottoposto a vincolo paesaggistico" e, criticando il soprintendente Miccio, si chiede l'intervento del ministro Lorenzo Ornaghi

Piazza Cavour, sullo sfondo palazzo Sant'Agostino

"Il lungomare di Salerno è vincolato": così i figli delle chiancarelle, gruppo facebook di opposizione al sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, in una nota stampa nella quale si esprimono in disaccordo con quanto affermato, nei giorni scorsi, dal direttore della soprintendenza BAP Gennaro Miccio a proposito dei lavori di riqualificazione di piazza Cavour, progetto presentato dal comune ma non gradito da tutti. Tra chi non vuole il progetto appunto i figli delle chiancarelle.

"Il soprintendente Miccio, nei giorni scorsi - si legge nel comunicato dei figli delle chiancarelle - è intervenuto con una nota stampa sottolineando che il lungomare di Salerno non risulta vincolato. Quanto asserito è una svista clamorosa, un errore madornale". Il gruppo facebook, nella nota, prosegue: "Lo strumento urbanistico vigente a Salerno nel 1985 era il vecchio piano Marconi, approvato nel 1965, ossia ben prima che il d.m. 1444/1968 istituisse e tipizzasse le zone omogenee A e B. Ed è per questo motivo che lo stesso comune di Salerno, all’atto della redazione della Carta dei Vincoli allegata al PUC, individuò le aree escluse dal vincolo imposto ope legis dall’art. 142 del Codice riferendosi al centro edificato perimetrato ai sensi della legge 865/1971 e non sulla base delle zone A e B - che, per quanto detto, non esistevano nel piano Marconi”.

"Questo vuol dire che il lungomare di Salerno, come d’altronde tutta la fascia costiera della città, antistante l’area che, nel 1985, risultava compresa nel perimetro del centro edificato - riferisce il gruppo facebook - rimane pienamente sottoposto a Vincolo Paesaggistico, in quanto ricadente nella fascia di 300 metri dalla battigia e non compreso in nessuna delle esclusioni previste dal comma 2 dell’art. 142".

I figli delle chiancarelle, lamentando di aver atteso invano un incontro con il soprintendente Gennaro Miccio relativamente al progetto di piazza Cavour, hanno quindi inoltre deciso di inviare una lettera al ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi "per chiedere un suo intervento a tutela del lungomare di Salerno". Il progetto era stato osteggiato anche dal consigliere comunale Pdl Roberto Celano, che aveva scritto proprio al soprintendente della BAP. I lavori prevedono la realizzazione di box interrati e di posti auto riservati all'utilizzo del comune di Salerno.

 

 

 

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