Lezioni di legalità scuole Pellezzano

Nota stampa dell'amministrazione comunale di Pellezzano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Lezioni di legalità nelle scuole di Pellezzano, al via i primi due incontri ed è subito successo

Gli studenti della scuola Media Genovese di Pellezzano hanno mostrato grande interesse per le tematiche affrontate nelle prime due lezioni del corso scolastico di educazione alla legalità. Il primo incontro è stato dedicato al fenomeno del bullismo e alla comicoterapia come forma di prevenzione e formazione. Ne hanno parlato due clown dottori dell’Associazione Ridere per Vivere che da qualche anno è entrata nelle scuole sia per intervenire sui ragazzi, sui loro disagi e sui conflitti nelle dinamiche della classe, facendo leva sul riso e la comicità come grimaldello per affrontarli e superarli, sia sui docenti stessi per trasmettere contenuti teorici e sperimentazioni pratiche che mostrino l’importanza del ridere nell’insegnamento.

Giovedì 29 marzo il dottor Angelo Coscia educatore della comunità Emmanuel ha tenuto una lezione su: Comunicazione, disagio e prevenzione alle disfunzioni sociali: la droga, il fumo, l’alcol e perfino la dipendenza da videogiochi e computer sono stati i temi sui quali ha letteralmente catturato l’attenzione degli alunni. Con un linguaggio crudo, chiaro, apparentemente spietato, è riuscito a penetrare nelle loro coscienze, a smuoverle, interessarle, preoccuparle. Perché quello che i ragazzi hanno sentito e visto non era da ridere. Tuttavia, hanno anche riso, ma cosa importante, hanno mostrato di comprendere appieno l’obiettivo della lezione. Sintetica, ma mirata.

L’attività di educazione alla legalità, all’interno del progetto organizzato dall’Amministrazione Comunale con il Comitato per la cultura e la legalità, nasce proprio dalla consapevolezza che il linguaggio giusto e la comunicazione sono spesso il veicolo ideale per la comprensione della realtà e delle problematiche storico sociali. “In un contesto sociale sempre più debole sul piano dei valori e della legalità, nel quale sono entrati in crisi molti punti di riferimento e modelli positivi, la Scuola può e deve recuperare autorevolezza e rafforzare il proprio ruolo di guida e di orientamento per dare ai ragazzi  le certezze di cui essi hanno bisogno”. E’ quanto sostiene con forza Sante Massimo Lamonaca giudice esperto presso il tribunale di Sorveglianza di Salerno, promotore del progetto.

Da oltre sette anni l’amministrazione comunale di Pellezzano, pur tra le difficoltà economiche oggettive, non rinuncia a questo progetto che ha l’obiettivo di sviluppare nei giovani una sensibilità volta al superamento dei pregiudizi e alla comprensione di sé e degli altri. La selezione degli argomenti ha lo scopo di suscitare nei giovani una riflessione profonda sulla necessità di una educazione dei diritti umani e in particolare dei minori, sui valori della legalità, della solidarietà, dell’intercultura  nella scuola e ad ogni livello di comunità.

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