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Cronaca

Lite tra gli assessori Antonio Mauro Russo e Nino Savastano

Il coordinatore provinciale del PdL e assessore provinciale alla caccia Antonio Mauro Russo racconta di essere stato aggredito dall'assessore comunale alle Politiche Sociali Nino Savastano, che si difende: "Mi hanno provocato"

"Savastano deve dimettersi". Questo  "il verdetto" dell'area salernitana del PdL, dopo la denuncia dell'assessore provinciale e coordinatore provinciale del Pdl, Antonio Mauro Russo che ha raccontato di essere stato aggredito "fisicamente e verbalmente" dall'assessore comunale Nino Savastano.

"Savastano è stato colto in flagrante da Antonio Russo mentre faceva da custode a due attacchini abusivi sotto gli occhi indifferenti di un vigile urbano e, punto sul vivo, ha pensato bene di reagire in questo modo inqualificabile ed inaccettabile - ha spiegato il capogruppo del consiglio comunale del PdL Anna Ferrazzano - Vergognoso il ricorso alla violenza fisica e verbale da parte di un esponente della giunta comunale ed è ancora più vergognosa la circostanza in cui tale comportamento è stato attuato".

La stessa Ferrazzano, poi, si rivolge al sindaco De Luca e al PD per "condannare chiaramente e con fermezza il comportamento vergognoso del proprio esponente e di assumere i necessari provvedimenti consequenziali, perché giammai venga avallata qualsiasi deriva violenta della dialettica politica”.

"Vile aggressione" quella subita da Russo, secondo il presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli: "Non è la prima volta che si verificano a Salerno episodi di violenza con protagonisti esponenti del Pd. Basta ricordare l’aggressione subita dalla candidata alle regionali Antonella Buono e la rissa al congresso giovanile del Pd. Entrambi gli episodi hanno visto il coinvolgimento di dipendenti di Salerno Pulita - ha precisato Cirielli - Purtroppo, questo imbarbarimento è la conseguenza di una certa politica che mira unicamente alla infamia gratuita e alla denigrazione rancorosa, senza alcuna remora nel calpestare in modo ignobile la dignità delle persone. Da qui all’istigazione alla violenza, soprattutto per i più giovani, il passo è breve. Auspico che il Consiglio provinciale condanni tale gesto delinquenziale e che il sindaco di Salerno prenda adeguati provvedimenti nei confronti del suo assessore".

"Ci aspettiamo una presa di posizione chiara del sindaco di Salerno e chiediamo le immediate dimissioni di Savastano da assessore comunale alle politiche sociali. - incalza il vicecoordinatore vicario del Pdl, Antonio Iannone - Chi predica contro la cafoneria e i figli delle chiancarelle non può consentire che un esponente della sua giunta ponga in essere queste condotte, se vuole essere coerente, almeno per una volta, con i suoi telesproloqui”. Lo stesso assessore Iannone, ha quindi rivolto il suo augurio a Russo per "una pronta guarigione per le conseguenze fisiche riportate.”

In tarda mattinata, non è mancata la replica dell'assessore comunale Savastano: "Mentre ero intento ad aiutare alcuni militanti del Partito Democratico che in via Roma affiggevano manifesti del partito, nel quale con orgoglio svolgo la mia attività politica, sono stato più volte oggetto di provocazioni da parte del signor Antonio Mauro Russo che non ha trovato di meglio che iniziare a fotografarmi e a riprendermi con il suo telefonino - ricorda l'assessore comunale - Ne è nato un diverbio nel corso del quale ho cercato di far capire a Russo che mi stavo occupando semplicemente dell’affissione di manifesti del Partito Democratico e non di altri enti istituzionali. Dopo reiterati insulti e provocazioni di vario genere, si è giunti ad un accenno di colluttazione di cui naturalmente mi dolgo, anche se più volte provocato ed offeso".

 

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