Montecorvino Pugliano, la Regione finanzia il progetto di illuminazione comunale

L’Ente ha partecipato al bando di “Realizzazione e adeguamento di impianti di illuminazione architettonica esterna che utilizzano tecnologie innovative ad alta efficienza energetica in grado di garantire la salvaguardia, la valorizzazione, del patrimonio artistico-monumentale”

La Regione Campania finanzia il progetto per l’illuminazione dell’ex Convento di Santa Maria della Misericordia, oggi sede della Casa Comunale, a Montecorvino Pugliano. Su impulso dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alessandro Chiola, l’Ente ha partecipato al bando di “Realizzazione e adeguamento di impianti di illuminazione architettonica esterna che utilizzano tecnologie innovative ad alta efficienza energetica in grado di garantire la salvaguardia, la valorizzazione, del patrimonio artistico-monumentale” di cui alla legge regionale n°27/2009. Il costo di realizzazione ammonta a 28 mila euro, il contributo concesso dalla Regione Campania è di 16.800 euro, la restante somma economica, per un importo di 11.200 euro, è stata stanziata dal Bilancio comunale.  

I dettagli


Il progetto consiste nell’installazione di nuovi impianti di illuminazione con lampade LED sulla parte alta dell’edificio comunale che proietterà l’immagine della bandiera Italiana e ulteriori proiezioni scenografiche/creative. Tutto l’impianto sarà sottoposto ad un radicale ammodernamento tecnologico. "Questo finanziamento – afferma il primo cittadino Chiola - si aggiunge a quello che ha visto, in gran parte del territorio, l’ammodernamento dell’impianto di pubblica illuminazione con tecnologia a LED. Vorrei ringraziare l’ufficio tecnico che ha realizzato un progetto serio e meritevole di approvazione da parte della Regione. Nei prossimi giorni dunque, grazie a questo contributo, il vecchio impianto sarà rimosso e sostituito con uno tecnologicamente innovativo".  "Gli interventi in oggetto – spiega il consigliere comunale Sara Vota, - rientrano tra gli obiettivi del programma elettorale dell’amministrazione comunale e sono finalizzati alla valorizzazione ed al miglioramento del patrimonio storico - architettonico. Siamo molto orgogliosi – conclude - di essere tra le 6 proposte ammesse al finanziamento su 39 progetti presentati agli uffici regionali. Ringrazio l’ufficio tecnico, che pur essendo sotto organico e oberati di lavoro, hanno elaborato prontamente la proposta progettuale". Si tratta di un importante edificio pubblico L’ordine dei Francescani iniziò la costruzione  nel 1589, a seguito della bolla di Papa Sisto V. Le manomissioni, le aggiunte e le modifiche sono state numerose nel corso degli anni ma non hanno inciso sulle strutture originarie del Monastero, per cui l’Amministrazione Comunale, fin dal 1977 ha potuto procedere ad interventi di restauro per ripristinare la vecchia architettura ed avere cosi la disponibilità di nuovi locali per le aumentate esigenze degli uffici. 

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