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Folla a Salerno- foto di Antonio Capuano

Folla a Salerno- foto di Antonio Capuano

Salerno come le grandi città turistiche: file anche al Duomo e musei affollati

Rispetto agli scorsi anni, decisamente più variegato il pubblico, proveniente non solo dalla Campania, ma anche dal Lazio e da altre regioni del Bel Paese

Chi si è concesso un week-end nelle grandi città, come Roma, conosce bene la ressa presente nelle metro, per strada e quelle lunghe code di traffico che nelle metropoli turistiche sono inevitabili, specie in occasione delle festività natalizie. E Salerno, grazie a Luci d'Artista, nella domenica appena trascorsa, somigliava decisamente a tali realtà di respiro europeo. File in attesa di entrare al Duomo, musei affollati, bar e ristoranti stracolmi: questo il quadro del week-end appena trascorso, dove, nonostante qualche rallentamento e qualche tratto del centro particolarmente trafficato, non molto diversamente dai normali fine settimana, il piano veicolare ha retto bene tutto sommato. Ciò è stato possibile, in particolare, grazie all'attivazione delle navette e al ritorno in strada dei vigili urbani, oltre che alle corse straordinarie della metro. "Personalmente, non ho mai visto il Duomo tanto affollato - ci ha raccontato un accompagnatore turistico, ieri sera - Per la prima volta, ho dovuto attendere il mio turno insieme al gruppo di visitatori che è rimasto entusiasta per le bellezze storiche, oltre che per le Luci, della città". Un turista appartenente ad una comitiva, poi, ha osservato: "Ammetto che, non fosse stato per Luci d'Artista, a Salerno probabilmente non sarei venuto, ma, una volta arrivato, ho scoperto una bellissima città, ho visitato il Museo della Scuola Medica Salernitana e ho pranzato in un ottimo ristorante: un viaggio da rifare".

Rispetto agli scorsi anni, infatti, decisamente più variegato il pubblico, proveniente non solo dalla Campania, ma anche dal Lazio e da altre regioni del Bel Paese. Circa i camperisti, poi, sono giunti da tutta Europa. Nonostante, non siano mancati imprevisti come malori e risse, tipici della calca e di città particolarmente caotiche, dunque, l'aria che si respirava a Salerno domenica è stata decisamente quella di una città turistica. Tra gli stands di Buongiorno Italia, inoltre, non è mancato, per il primo anno, qualche salernitano: "Certo non si tratta di un lavoro stabile, ma almeno posso contare su qualche piccolo guadagno nel periodo natalizio che, da disoccupato, non dispiace sicuramente", ci ha spiegato uno dei venditori dei mercatini per i quali, questa volta, è stato selezionato anche personale del posto. Insomma anche se la gestione turistica può ancora migliorare, magari ricorrendo anche a segnali per regolare il traffico pedonale nelle strade del centro storico, come osservato dai salernitani residenti nel cuore della city, le Luci hanno indubbiamente aperto nuovi orizzonti per la nostra città.

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