Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Castellabate: "Se non muori o non resti invalido, nessun risarcimento", la denuncia di Noi Consumatori

Russo: "L’Asl, smentendo il proprio perito e la propria assicurazione blocca il pagamento del risarcimento danni: in fin dei conti è stata solo una diagnosi sbagliata e la giovanissima madre cilentana è ancora viva (come lo è anche la bimba"

"Se non muori o non resti totalmente invalido, nessun risarcimento": è quanto osservato dall'avvocato Giuseppe Russo in merito ad un presunto caso di malasanità in Cilento. Il legale che guida l’associazione Noi Consumatori di Castellabate, ha raccontato che una giovane mamma durante il suo stato di gravidanza, a causa di una clamorosa diagnosi sbagliata, ha rischiato, tempo fa, di morire e di perdere il figlio in grembo. "La diagnosi sbagliata ha prodotto patimenti e lesioni permanenti. - ricorda Russo- Dopo 1 anno di trattative stragiudiziali l’assicurazione dell’ASL, previa visita medica con la quale è stato accettato il danno patito, ha deciso di risarcire la giovane madre. A questo punto, incredibile a dirsi, l’ASL, smentendo il proprio perito e la propria assicurazione – racconta Russo – blocca il pagamento del risarcimento danni: in fin dei conti è stata solo una diagnosi sbagliata e la giovanissima madre cilentana è ancora viva (come lo è anche la bimba). Perché dunque pagarle?»

L'annuncio di Russo

Chiederemo 5 milioni di euro di risarcimento danni, con copiose cartelle cliniche da cui emerge chiaramente l’imperizia più assoluta. E non ci fermeremo finché non avremo soddisfatto la sete di giustizia della giovane madre cilentana, la cui unica colpa è solo quella di non essere morta.

 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Castellabate: "Se non muori o non resti invalido, nessun risarcimento", la denuncia di Noi Consumatori

SalernoToday è in caricamento