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Lunedì, 8 Agosto 2022
Cronaca

Maltempo: Protezione Civile in azione a Salerno, disagi per i treni ed esondazioni a San Marzano

Intanto il gruppo consiliare “#Noi Sempre tra Voi” diffida gli Enti preposti a intervenire ad horas per lavori di messa in sicurezza delle aree colpite

In azione, ieri pomeriggio, a seguito dell'allerta meteo, il personale del Nucleo Comunale di Protezione civile per il moniitoraggio del territorio cittadino. Nell'ambito delle ricognizioni sono state ripulite le caditoie dai detriti depositati dalla pioggia di queste ore.

Gli interventi nel Vallo di Diano

Disagi per i pendolari

Le conseguenze del matempo hanno interessato la circolazione ferroviaria a causa dell’allerta meteo rossa. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato che, dall’alba di oggi, mercoledì 9 dicembre, è stata sospesa  la circolazione dei treni sulla linea Battipaglia–Potenza. Tale disservizio è collegato all’allerta rossa diramata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile che, considerato il peggioramento delle condizioni meteorologiche in atto, ha innalzato l’allerta al massimo livello nelle zone attraversate dalla linea ferroviaria, soggette a dissesto idrogeologico. Per garantire la mobilità potranno essere attivati servizi sostitutivi con autobus in relazione alla percorribilità in sicurezza delle strade.

Esondazioni e San Marzano

Intanto, sono state registrate esondazioni e allagamenti a San Marzano sul Sarno. Così, il gruppo consiliare “#Noi Sempre tra Voi” diffida gli Enti preposti a intervenire ad horas per lavori di messa in sicurezza delle aree colpite. Ha inviato anche una lettera inviata a Regione Campania, Genio Civile di Salerno, Consorzio di Bonifica del Sarno e Comune di San Marzano sul Sarno. “Premesso che il nostro territorio è attraversato da vari corsi d’acqua, fragile da un punto di vista idraulico, e che le forti piogge temporalesche ne provocano un grave dissesto idrogeologico “annunciato”,  perché la mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d’acqua  determina ogni volta gravissimi  danni all’agricoltura, all’ambiente, a edifici ad abitazioni  private, con enorme pericolo per la privata e pubblica incolumità.

La nota del gruppo consiliare

Considerato che la problematica è antica  e le varie richieste di intervento succedutesi nel tempo, non hanno mai portato alcun esito risolutivo, piuttosto ci si limitava a dispendiosi interventi di somma urgenza, poco duraturi, ripresentandosi ad ogni alluvione le stesse criticità e le medesime carenze nella manutenzione, nella prevenzione e soprattutto nella inefficienza dell’azione”, hanno scritto i consiglieri comunali Colomba Farina, Vincenzo Marrazzo e Maria Calenda che dunque chiedono agli Enti interpellati, ognuno nelle rispettive competenze, a mettere in campo azioni immediate per difendere e mettere in sicurezza il territorio di San Marzano sul Sarno e le tantissime famiglie danneggiate e rimaste sole ed isolate. “Oramai non c’è più tempo di lungaggine burocratiche, i lavori di messa in sicurezza, di straordinaria manutenzione, non possono più essere rimandati, sono interventi necessari, urgenti ed indifferibili per garantire un livello minimo di sicurezza. Chiediamo risposte certe e concrete sia a livello politico che gestionale; per un amministratore la preoccupazione e la responsabilità’ più grande è la sicurezza delle persone”.

Il gruppo consiliare di opposizione rietene necessari lavori pubblici di messa in sicurezza, l’esecuzione del dragaggio, previa la rimozione dei rifiuti ammassati ad ogni pioggia e trasportati dalle acque a monte dell’Alveo comune nocerino. “Vista l’urgenza di mettere in sicurezza il territorio con opere necessarie ad evitare il ripetersi di ingenti danni provocati dal grave disseto idrogeologico , vista la nota aggravante che tali opere pubbliche sono state già programmate, progettate e addirittura finanziate invitiamo, diffidiamo e mettiamo in mora Regione, Genio Civile, Consorzio di Bonifica e Comune a provvedere con massima urgenza a degli interventi di messa in sicurezza così come dai progetti esistenti, finanziati e mai realizzati, al fine di garantire il ripristino delle normali condizioni di sicurezza e prevenire ulteriori danni, oltre a risarcire tutti quei danni già ingiustamente subiti, in particolare anche quelli dell’alluvione del  3 novembre 2019, per cui, a causa di persistenti piogge ed eccezionali avversità atmosferiche sondarono il fiume Sarno, l'Alveo comune nocerino e i diversi canali che attraversano il territorio, è stato provocato un disastro ambientale al punto tale da richiedere lo stato di calamità naturale con delibera di giunta comunale numero 128 del 2019 e trasmessa alla Regione Campania con nota del 11 novembre 2019, con i dovuti allegati e verbali di sopralluogo degli incaricati della Protezione Civile regionale. A tutt’oggi, però, non c'è nessun riferimento  in merito alla richiesta di calamità naturale e non si è ancora provveduto a risarcire i danni subiti. Ora non c’è più tempo. I cittadini sono provati, stanchi, arrabbiati e saturi non solo dell’acqua che esonda, allaga e provoca ingenti danni, ma soprattutto sono stanchi, arrabbiati e saturi dell’immobilismo e lungaggini burocratiche da parte delle autorità competenti. Ci auspichiamo che si riporti la sicurezza e la serenità al nostro territorio che non merita di subire danni da anni per incuria e noncuranza da parte delle Istituzioni che sono competenti. Non c’è più tempo. Serve un  intervento concreto, urgente e  radicale. Burocrazia zero, semplificazione delle procedure. Volere è potere anche per le istituzioni”.
 

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