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Il Metting

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"Il Meeting del Mare" lascia Camerota: scontro parroco-sindaco

Volano gli stracci tra don Gianni Citro e il primo cittadino Antonio Romano sul possibile trasferimento della manifestazione nazionale che ogni anno si svolge nella località cilentana

Caos e polemiche nel Cilento per il Meeting del Mare, la storica manifestazione di arte, musica e cultura che ogni anno si svolge sulla spiaggia di Marina di Camerota. Ma quest’anno non sarà così. L’evento sarà costretto ad emigrare. Il motivo? Secondo il fondatore della Kermesse don Gianni Citro, parroco del paese cilentano, la colpa è dell’amministrazione comunale: “Le gravi inadempienze del Comune di Camerota ai danni della procedura di finanziamento europeo destinato all'evento non lascia via di scampo. A nulla - tuona - sono valsi i continui e pressanti solleciti rivolti ad amministratori e funzionari. Un evento della portata del Meeting necessita di una struttura amministrativa seria, solida ed efficiente. Immaginare di realizzare la XX edizione dell'evento a Camerota è da incubo e sarebbe un suicidio per il Meeting stesso”. Per don Gianni “è un grande dolore dare questa notizia ed è stato difficilissimo arrivarci. Ma inevitabile. A breve comunicheremo le nuove location. Ogni profugo, sebbene accolto con amore, sogna di poter tornare in patria e di poter vivere tempi di pace”.

Parole di fuoco quelle pronunciate dal sacerdote cilentano che scatenano l’ira del sindaco Antonio Romano: “Sono stupito” dice appena rientrato da Napoli e dopo essersi recato negli uffici comunali per se le accuse fossero fondate. “Dalla visione dei documenti è emerso in maniera chiara ed inequivocabile che né l'amministrazione comunale, nè gli uffici hanno posto in essere alcuna inadempienza, nè grave nè di minore entità. I cittadini devono sapere che le gravi inadempienze a cui fa riferimento Don Giani Citro non esitono nella realtà e appaiono, con il passare delle ore, solo come un pretesto per trasferire la manifestazione altrove. Infatti i soldi per il Meeting del Mare sono stati accreditati il 9 Marzo del 2016 su un conto corrente vincolato aperto proprio per tale finanziamento (cioè i fondi non possono essere utilizzati per altri scopi e non sono scomparsi come lui dice). Nella stessa data gli uffici comunali hanno redatto e pubblicato le determine di liquidazione. La sera del 21 Marzo 2016 i mandati di pagamento sono stati preparati. Le somme non sono ancora state accreditate ai fornitori solo per una temporanea assenza del personale della tesoreria comunale gestita dalla banca Monte Paschi, filiale di Sapri. Tale circostanza è facilmente verificabile, questa è la verità”.

Per questo domanda ai suoi concittadini: “Quali sono, alla luce dei fatti che ho esposto e che possiamo provare con carte alla mano, le "gravi inadempienze"? Non vorrei che per motivi personali, per differenti vedute politiche o per altre convenienze si voglia penalizzare la mia popolazione. L'amministrazione da me presieduta ha sempre sostenuto il Meeting del Mare ed in particolare negli ultimi due anni ha posto in essere anche azioni forti a difesa della manifestazione”. Poi li rassicura: “Il Meeting del Mare appartiene al territorio di Camerota e alla sua comunità, perchè è cresciuto con il sostegno di tutto il territorio, dei giovani, degli imprenditori, dei commercianti e di tutte le amministrazioni che si sono succedute nel tempo in questi venti anni. Non ci sono scuse, non possono esserci, perchè non esistono”.

Infine l’affondo di Romano contro il sacerdote: “Forse la verità va ricercata nella volontà di Don Gianni Citro di arrecare un danno ai suoi parrocchiani, ai suoi giovani, agli imprenditori che lo hanno sempre sostenuto, a questa terra che merita rispetto e non può essere merce di scambio per "interessi" che a noi si, risultano "oscuri e misteriosi. Nella mia qualità di sindaco di Camerota, difenderò il Meeting in tutte le sedi, e con ogni mezzo, insieme alla popolazione. Sono disponibile, come sempre, ad un pubblico confronto per trovare un punto di incontro affinchè il Meeting resti nella sua sede naturale: Marina di Camerota”.

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